Calcio: Serie A. Inzaghi “Volevamo ripartire con una vittoria”

2 minuti di lettura

Mercoledì la Supercoppa "Ci attende subito un altro grosso impegno" MILANO (ITALPRESS) – "E' normale che volevamo ripartire con una vittoria anche se non era facile contro una squadra di qualità, che è stata bene in campo e che fisicamente è stata sempre sul pezzo. La vittoria dell'Inter è stata meritata abbiamo fatto un ottimo rientro, sono contento. Ora mercoledì c'è subito la Supercoppa da giocare nel migliore dei modi". Lo ha dichiarato il tecnico dell'Inter, Simone Inzaghi, dopo la vittoria contro la Lazio. "Se sento la pressione per lo scudetto? A ottobre, quando eravamo a tanti punti dalla vetta, la sentivo meno. Adesso che la squadra ha fatto otto vittorie di fila e siamo primi – ha detto l'allenatore del team nerazzurro – sento che lo può buttare via solo l'Inter. Ma questo deve essere uno stimolo per continuare così e migliorarci". Anche perché le dirette concorrenti non si fermano: "Ho la fortuna di avere giocatori importanti, tutti gli esterni e 'braccetti' vanno in gol. Dobbiamo continuare così, il campionato non si ferma e tutte le nostre antagoniste hanno vinto. Quindi bisogna vincere, dopo venti giorni di sosta e la sospensione della gara contro il Bologna, non era facile: ho fatto i complimenti ai ragazzi". Sull'esultanza finale, scendendo nello spogliatoio: "Sapete cosa rappresenta la Lazio per me, è stata la mia vita, il mio percorso. Mi ha cresciuto, mi ha fatto diventare uomo, non è una vittoria come le altre. Ma per quel che mi sta dando l'Inter era una vittoria che volevo con tutte le mie forze", ha precisato Inzaghi. E adesso, mercoledì, la Supercoppa: "Ci attende subito un altro grosso impegno", ha concluso il tecnico dell'Inter. (ITALPRESS). spf/pdm/red 09-Gen-22 23:24

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

La Salernitana sbanca il Bentegodi, Verona battuto 2-1

Articolo successivo

“True mothers”, la riflessione sulla maternità di Naomi Kawase arriva al cinema

0  0,00