Tennis: Djokovic. Nadal “Ora è giusto che giochi Australian Open”

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Il campione spagnolo: "E' sempre meglio che i numeri uno scendano in campo" ROMA (ITALPRESS) – "La giustizia è ciò che deve parlare in questo caso e io sono sempre un difensore della giustizia. Indipendentemente dal fatto che io sia d'accordo o meno su alcune cose con Djokovic, la giustizia ha senza dubbio parlato e ha detto che ha il diritto di partecipare agli Australian Open". Lo ha detto Rafael Nadal ai microfoni di "Onda Cero", commentando la vicenda, peraltro affatto chiusa, di Novak Djokovic in Australia. "A livello personale preferirei di gran lunga che non giocasse – ha proseguito ridendo il campione spagnolo, sesto nel ranking Atp e fresco vincitore ieri del "Melbourne Summer Set" – Alla fine è lo sport, e attorno ad esso si muovono molti interessi a livello generale, economico, pubblicitario, e in questo senso è molto meglio quando può giocare il migliore. Alla fine si genera più interesse e, parlando egoisticamente per il nostro sport, è sempre preferibile che i migliori del mondo siano in campo a gareggiare". Circa 'Nole', per alcuni è un eroe, per altri un cattivo esempio: "A volte penso che i social abbiano radicalizzato molto il mondo, tanti dicono cose che in faccia, per strada, non direbbero. Di lui non penso né una cosa né l'altra. Ognuno deve essere libero di poter prendere le proprie decisioni, ma ogni decisione porta delle conseguenze. Come ho fatto in molti altri aspetti, cerco di ascoltare e seguire le indicazioni degli esperti. Tutte le istituzioni più importanti del mondo ed i governi dicono che il vaccino è il modo per fermare questa pandemia e il disastro che stiamo vivendo, ed io cerco di seguire quello che mi dicono. Non mi sento meno intelligente né più intelligente per questo, cerco solo di seguire quello che dicono le persone che ne sanno di più. Il dibattito che si genera attorno ad questo argomento è un circo. Ma una cosa è chiara – ha concluso il mancino di Manacor – non importa quanto dibattito si genera, ci sono milioni di morti nel mondo a causa del virus. È una realtà". (ITALPRESS). mc/red 10-Gen-22 12:17

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