Maitland-Niles si presenta “Roma, ora cambiamo mentalità”

3 minuti di lettura

L'esterno inglese di proprietà dell'Arsenal: "Se non vinciamo non siamo contenti" ROMA (ITALPRESS) – "Parlo la lingua del calcio". Ainsley Maitland-Niles è il terzo inglese dello spogliatoio della Roma dopo Abraham e Smalling e parla già da leader nella sua conferenza stampa di presentazione. Il suo debutto è coinciso con Roma-Juventus, una gara che ha messo in mostra tutte le contraddizioni della squadra di Mourinho: "Gli alti e bassi fanno parte del calcio. Quei sette minuti contro la Juventus ci sono costati caro, dobbiamo lavorare per cambiare la nostra mentalità, per avere regolarità e concentrazione per tutti i minuti della partita, dobbiamo lavorare tutti insieme", ha detto l'inglese. Cinque presenze con la Nazionale di Southgate, duttilità tattica (può fare l'esterno basso o alto e la mezzala) ed esperienza al servizio di Mourinho che accoglie anche Oliveira: "Io e Sergio abbiamo capacità e volontà di trasmettere una certa mentalità e aiutare la squadra a vincere le partite – spiega Maitland-Niles – Il calcio è questo, vincere le partite. Se non vinciamo non siamo contenti e per questo dobbiamo tornare a farlo il prima possibile". La Roma ha chiuso il passaggio dell'esterno dell'Arsenal in prestito secco, ma in estate ci sarà modo di discutere dell'eventuale riscatto: "Preferisco concentrarmi sul presente piuttosto che sul contratto – taglia corto – Voglio raggiungere gli obiettivi della Roma, cioè un piazzamento tra le prime quattro". E sulle sue caratteristiche: "Sono rapido, forte, abile tecnicamente, ho una buona lettura del gioco. Ma devo mettere in pratica queste qualità, in modo da garantire una regolarità di rendimento. Non devo accontentarmi di prestazioni sufficienti". Parole che faranno di certo piacere a Josè Mourinho che trova un'alternativa in più a Karsdorp ma anche a Veretout: "L'approccio con il tecnico? Il primo giorno è stato frenetico, poi ho avuto un solo allenamento prima di disputare la prima partita, che volevo assolutamente giocare perché sono qui per questo. Il rapporto è andato rafforzandosi, anche il mister mi ha visto all'opera e ha visto le mie qualità". (ITALPRESS). spf/mc/red 13-Gen-22 15:33

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Calcio: Qualificazioni mondiali, Alex Sandro fra i convocati Brasile

Articolo successivo

Rally-Raid: Dakar.Tappa a Sainz e Benavides,Al-Attiyah e Sunderland 1°

0  0,00