Calcio: Ancelotti “Non esiste sistema gioco perfetto,dura con Athletic”

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"Sarà una finale equilibrata", dice il tecnico del Real alla vigilia della gara che vale la Supercoppa spagnola RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Ultimo ostacolo per cercare di mettere le mani sull'ennesimo trofeo della sua splendida carriera. Ancora una finale per Carlo Ancelotti che domani, a Riyadh, affronterà con il suo Real Madrid l'Athletic Bilbao nel match che mette in palio la Supercoppa spagnola, appuntamento a cui i blancos si presentano dopo aver battuto il Barça ai supplementari, mentre i baschi hanno eliminato l'Atletico di Simeone. "Siamo in un buon momento – dice il tecnico italiano in conferenza stampa -. Stiamo bene e mi dà serenità pensare alla personalità che ha la mia squadra nell'affrontare queste partite. I ragazzi mi rendono il lavoro semplice, non c'è bisogno di motivarli o di chiedere la massima concentrazione, ce l'hanno già dentro di loro". E se in attacco hai uno come Karim Benzema, affrontare il tutto più serenamente viene facile. "E' sempre lo stesso giocatore, una persona umile, un lavoratore, qualcosa di diverso c'è rispetto alla mia prima esperienza al Real, Karim è un leader, i compagni lo vedono così e anche io". Di fronte l'Athletic, squadra che sa come mettere in difficoltà le grandi. "Sarà una partita equilibrata, il loro allenatore, Marcelino, mi piace molto, è uno che cura ogni piccolo dettaglio. E' una squadra molto bene organizzata e che non si arrende mai", dice Ancelotti che la Supercoppa spagnola non l'ha mai vinta. "Quando sono andato via dal Real, non mi aspettavo di giocare un'altra finale, sono contento per quello che sto vivendo in questo club. Domani ovviamente vogliamo vincere, non sarà una partita come quella contro il Barça, sono due squadre diverse", dice il tecnico italiano che difende il suo gioco e a chi lo critica dandogli del 'contropiedista' dice: "Io rispetto ogni forma di vedere il calcio, se c'è chi pensa che solo il possesso palla ti fa vincere la partita mi sta bene, lo rispetto, così come rispetto chi gioca in un'altra maniera, come magari il Cadice che ci ha messo in difficoltà. Non esiste il sistema perfetto, se punto tutto sul contropiede non vincerò ogni partita, ma la stessa cosa vale per il possesso palla. Siamo la squadra che ha fatto più gol e ci dicono che giochiamo in contropiede, mi sta bene, non mi dà fastidio". Si gioca in Arabia Saudita e anche qui Ancelotti non vuole fare polemiche. "Sappiamo che è importante per la Federazione, per aiutare anche le società più piccole. Qui si sta bene e ci trattano bene. Il Covid? Nessun timore, ormai siamo abituati a farci i conti nella vita di tutti i giorni, anche in famiglia. Mi dispiace per Carvajal che non potrà esserci, ma sta bene, ha solo il raffreddore". (ITALPRESS). ari/red 15-Gen-22 13:36

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