Calcio: Accardi “Zamparini nel cuore, mercato non semplice per Empoli”

martedì, 1 Febbraio 2022
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Il ds del club azzurro spiega la cessione di Ricci "Motivi tecnici ed economici" EMPOLI (ITALPRESS) – "Prima di partire con le domande vorrei fare un saluto a Maurizio Zamparini, che oggi ci ha lasciato e che rimarrà sempre nel mio cuore. Ciao Pres". Con queste parole l'ex difensore del Palermo, Pietro Accardi, ricorda il suo ex presidente deceduto oggi all'età di 80 anni. Il presente del dirigente palermitano si chiama Empoli, splendida realtà che al suo primo anno dal ritorno in A sta facendo grandi cose e che è stata attiva sul mercato, anche grazie al lavoro del suo direttore sportivo. "Non è stato un mercato semplice – ammette il ds azzurro Accardi -, quest'anno ancora di più per il blocco derivante dall'indice di liquidità. Non avevamo particolari esigenze ma dovevamo cedere qualche elemento prima di operare. Nel momento in cui abbiamo sbloccato questa situazione siamo andati a prendere il centrocampista che ci mancava". La cessione che più ha colpito l'ambiente è stata sicuramente quella di Ricci, ora al Torino. "Posso capire i dubbi ma la cessione è dettata da due motivi: uno tecnico, perché abbiamo due calciatori importanti come Asslani e Stulac. Poi l'opportunità economica in un momento particolare del calcio italiano. Benassi? Non lo scopro certo io – aggiune Accardi -, ha quelle caratteristiche che ci mancavano". Benassi non è Ricci, ruoli e qualità diverse e allora si rimane sull'argomento della cessione del regista che fin qui aveva fatto girare la squadra di Andreazzoli. "Non è stato un discorso di classifica ma l'opportunità in un momento particolare – racconta il direttore sportivo -. In quel ruolo pensiamo di essere coperti. Asllani è cresciuto molto e può giocarsi le sue carte. Certo, non va caricato troppo di responsabilità ma ha sempre giocato con personalità". L'operazione a sorpresa, concretizzata nelle ultime ore è quella che ha portato a Empoli il terzino neozelandese Liberato Cacace. "Inizialmente non cercavamo un terzino – spiega Accardi -, poi con l'infortunio di Marchizza siamo stati costretti a tornare sul mercato. Abbiamo giocatori duttili ma alla fine abbiamo deciso di prendere un terzino puro come è Cacace. Il nome ai più è sconosciuto ma nel panorama calcistico è conosciuto, lo seguivamo da tempo. Abbiamo visto che è cresciuto molto negli ultimi anni e così ci siamo convinti perché rispetta i canoni del giocatore da Empoli. Lui non vede l'ora di cominciare, il suo sogno è sempre stato giocare in Italia". Dalla Samp è arrivato anche Verre. "Nei primi mesi abbiamo giocato con due moduli, abbiamo completato la rosa prendendo giocatori duttili. Verre può fare il trequartista equilibrato ma può fare anche la mezzala". Un'altra oartenza dolorosa è stata quella di Mancuso. "Personalmente a me ha dato tanto, Leonardo ha scritto pagine importanti di questa società. Però poi c'è la parte razionale, che ti porta a pensare quello che stai vivendo. Stava giocando poco per via delle circostanze ed era giusto accontentarlo", ha concluso Accardi. (ITALPRESS). mar/ari/red 01-Feb-22 14:20

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