Era stata rinviata la cerimonia di premiazione per il successo nel team event di pattinaggio di figura. PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Ruoterebbe attorno a Kamila Valieva la "questione legale" che ha portato al rinvio della cerimonia di premiazione del Comitato olimpico russo per il successo nel team event di pattinaggio di figura ai Giochi Invernali di Pechino. Nè il Cio nè l'Isu, la Federazione internazionale di pattinaggio, avevano fornito ulteriori dettagli a riguardo limitandosi a riferire di "una questione legale in corso". Successivamente "Usa Today", che citava una fonte anonima vicina al dossier, faceva sapere che uno dei sei componenti della squadra russa era risultato positivo a un test antidoping prima dei Giochi, senza rivelarne l'identità. Nelle ore successive ecco però spuntare il nome della Valieva, decisiva per la vittoria russa grazie al primo salto quadruplo nella storia dei Giochi. Dalla Russia filtra che sarebbe risultata positiva alla trimetazidina, solitamente usata per prevenire gli infarti e aiutare il sangue a fluire verso il cuore. A complicare la vicenda il fatto che il nome della Valieva, essendo sotto i 16 anni, non può essere diffuso. Dall'ITA, l'agenzia internazionale che gestisce i controlli antidoping a Pechino, nessuna conferma se non una nota in cui riferisce che "qualsiasi annuncio legato a questi eventi verrà pubblicato sul sito ufficiale" della stessa ITA. (ITALPRESS). glb/gm/red 10-Feb-22 04:09
Pechino2022, sospetto di doping sulla russa Valieva
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