Calcio: Zanetti “Via la paura, Torino nuovo inizio per il Venezia”

venerdì, 11 Febbraio 2022
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"Avverto negatività, ma siamo in piena corsa e daremo tutto per mantenere la categoria", dice il tecnico dei veneti VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia riparte dallo Stadio Grande Torino. In tutti i sensi, perché dalla partita in casa dei granata il tecnico Paolo Zanetti spera di rimettere in moto una macchina inceppatasi negli ultimi due mesi e mezzo: 3 punti in dieci partite. "Arriviamo da una buona settimana di lavoro, abbiamo recuperato tutti i ragazzi colpiti dal Covid e possiamo riavvicinarci alla squadra base, viste le difficoltà delle ultime settimane. È finito un ciclo difficile per noi, il calendario ha messo a nudo i nostri difetti e messo a dura prova la nostra tenuta psicologica. Ora serve ritrovare fiducia in noi stessi ed entusiasmo; nell'ambiente sento negatività ma dobbiamo fare il possibile per capovolgere la situazione sul campo. Ci sono ancora 15 partite, 45 punti in palio e sono tanti, i giochi sono aperti e il Venezia è in piena corsa. La storia è tutta da scrivere: se abbiamo le qualità per restare nella categoria, si deve vedere adesso. Questo vale per me e per i giocatori: dobbiamo dimostrare di meritarci la Serie A" dice il tecnico. Ancora da capire quale sarà la decisione del giudice sportivo sulla gara di Salerno, ora la classifica piange (terzultimo posto) e bisogna invertire subito la rotta. "Sotto l'aspetto tecnico non sono preoccupato, perché siamo più forti dell'andata e l'ho detto ai ragazzi. Qualcuno entrerà in condizione in tempi brevi – spiega Zanetti -. All'andata abbiamo fatto i punti necessari per restare dentro all'obiettivo salvezza. Mi preoccupano, invece, la negatività, la mancanza di autostima, il rischio di smettere di crederci. Finché ci sarò io, lotteremo sino all'ultimo e moriremo sul campo per salvare la squadra. Sono il primo a crederci: sappiamo di avere dei limiti, dei difetti, altrimenti saremmo più in alto. Dobbiamo toglierci i limiti mentali, facendo tesoro degli errori fatti, soprattutto in quelle gare dove conta non sbagliare l'atteggiamento. I giocatori hanno margine di crescita ma poi ognuno dovrà fare il suo". Uno dei peggiori attacchi della Serie A, solo la Salernitana ha fatto peggio, ma oltre a migliorare l'attacco, serve ridurre gli errori in tutte le zone del campo. "Contro il Napoli non abbiamo fatto degli errori individuali grossolani, questi sono avvenuti più in altre occasioni, vedi Verona. Per battere certi tipi di squadre, dove serve anche quella fortuna che ora non abbiamo, serve fare una grande partita e che l'avversario sia in giornata negativa". "Batto il chiodo sull'attacco, giochiamo bene ma produciamo poco – ha aggiunto Zanetti -. A livello di numeri difensivi, siamo da salvezza. Se serviamo bene i nostri attaccanti, hanno le capacità per fare gol. Abbiamo poca qualità da trequarti campo in su. In questo senso, spero che Nani ci dia una mano; contro il Napoli poteva fare di più, mentre è stato determinante contro l'Empoli, facendo una scelta giusta al limite dell'area. Per vincere le partite bisogna fare gol, altrimenti non si vince. Dobbiamo alzare i numeri offensivi in tutti i modi. Via la negatività". Zanetti teme la sfida di Torino, contro una squadra in crescita ma reduce dal tonfo di Udine. "Loro sono forti, in casa ti sbranano: sarà una trasferta difficile. Dobbiamo tirare fuori il massimo, e anche di più, per fare punti. La Serie A è questa, siamo dentro per giocarci la storia. Dobbiamo avere fiducia" conclude Zanetti. (ITALPRESS). rag/ari/red 11-Feb-22 12:34

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