"Lo spirito è quello giusto, ma non rusciamo a concretizzare", dice il tecnico dell'Empoli GENOVA (ITALPRESS) – "Oggi ho visto una squadra che ha voluto imporsi da subito e ci è riuscita fino al 93' ma che però, come spesso succede, non riesce a raccogliere quello che semina". Così Aurelio Andreazzoli, tecnico dell'Empoli che commenta la sconfitta dei suoi azzurri in casa della Sampdoria. "Quando hai contro un certo tipo di avversari, gente come Quagliarella, se perdi le tue occasioni paghi e noi abbiamo pagato nuovamente – prosegue il tecnico -. Il mio mestiere però è quello di fare l'allenatore e guardo come vengono i risultati. Se una squadra si esprime in questa maniera va bene, lo spirito è stato giusto fino al terzo minuto di recupero, cercando di lottare, tenere e correre: questo dà soddisfazione. L'ultimo controllo, l'ultimo passaggio e la rifinitura sono le situazioni che ci penalizzano. I ragazzi fanno tanto sforzo, poi non riescono a concretizzare quello che di positivo fanno. E ci mettiamo anche del nostro nell'interpretazione della fase difensiva. Sono piccoli particolari che hanno determinato il risultato, minimi comportamenti che a questo livello incidono molto. Mancanza di equilibrio? Non c'è disequilibrio se non subisci mai un contropiede in tutta la partita pur comandandola sempre" chiosa Andreazzoli. (ITALPRESS). gve/ari/red 19-Feb-22 17:54
Calcio: Serie A. Andreazzoli “Imponiamo nostro gioco,ma non raccogliamo”
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