L'ex portiere, campione del mondo nel 1982, spegnerà lunedì 80 candeline ROMA (ITALPRESS) – Dino Zoff lunedì spegnerà 80 candeline. Oggi, dalle colonne del "Corriere della Sera" ha raccontato un po' di storia, sua e del calcio italiano, a partire dal trionfo mondiale di Spagna82, del quale ricorre quest'anno il quarantesimo anniversario. I ricordi di quel trionfo sono nella memoria di tutti gli italiani: "La notte di Madrid, Bearzot, Scirea, la partita a scopone con Pertini in aereo. Sì, è vero che poi si scusò per l'errore. Mi scrisse un telegramma: 'Vieni a trovarmi. Giocheremo a scopone e cercherò di non fare più gli errori che mi hai giustamente rimproverato'. Un grande uomo". Sugli azzurri di oggi e sulle gare di qualificazione che attendono l'Italia per accedere ai prossimi Mondiali, invece, Zoff ha detto: "Tiferò con tutto il cuore per loro; sono sicuro che ce la faranno. Mancini e i ragazzi non devono farmi nessun regalo, sono i campioni d'Europa, devono solo fare quel che sanno e tutto andrà per il meglio". "Che regalo voglio? Che il buon Dio mi lasci qui ancora un po', per veder crescere i miei nipotini", ha precisato l'ex portiere e capitano della Nazionale. Per lui anche tante esperienze da allenatore e, infine, da ct azzurro. "Emozioni diverse, ma sempre intense. Come la storia delle dimissioni da ct dopo l'Europeo del 2000. Le frasi di Berlusconi dopo la finale persa con la Francia andarono oltre la critica. Dimettersi, in un Paese in cui nessuno si fa da parte, è stato un gesto rivoluzionario", ha concluso Zoff. (ITALPRESS). pdm/red 25-Feb-22 10:49
Calcio: Zoff “Tiferò con tutto il cuore per gli azzurri”
Articoli correlati
martedì, 3 Novembre 2026
Jesús de Miguel: una tragedia che riapre ferite mai rimarginate
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
