"La sconfitta dell'andata ci ha tolto autostima, ma l'abbiamo ritrovata e sarà tutta un'altra storia" VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia rivede il Verona. Quella squadra che all'andata rivoltò come un calzino la gara al Penzo: 3-0 per gli arancioneroverdi all'intervallo, 3-4 per gli scaligeri alla fine. "Quell'incontro fa parte del passato, ne abbiamo parlato anche troppo di quanto successo ed è stato uno spartiacque negativo, che ci ha tolto serenità e autostima. Abbiamo lottato molto per uscirne, adesso sono arrivati i punti contro Torino e Genoa, le situazioni e i momenti sono diversi. Sarà tutta un'altra storia" analizza Zanetti. Il tecnico si aspetta un pomeriggio difficile. "Il Verona è una squadra importante, forte, attacca molto bene, è in fiducia e ha una posizione di classifica che permette loro di guardare solo in avanti. Inutile nasconderci, non sarà una partita facile, hanno creato problemi a tanti avversari, presentano numeri in attacco importanti ma prendono pure qualche gol. Servirà una gara al massimo, oltre a carattere e intensità, vincere tanti duelli e stare dentro alla partita, come successo per il primo tempo all'andata" prosegue l'allenatore vicentino. La formazione di Tudor presenta tante individualità ma non sono previsti trattamenti speciali per Tizio o Caio. "Su Barak non faremo nulla di particolare: è incredibile come lo sono Caprari, Simeone e Lazovic e se ragiono sul singolo andiamo in difficoltà. Ogni domenica incontriamo un fenomeno perché questa è la Serie A: alle individualità ci si oppone da squadra. E voglio vedere una squadra in campo, com'è successo nelle ultime due gare" dice Zanetti. Sullo schieramento pare esserci la difesa a tre, spesso usata di recente rispetto a quella collaudata a quattro. "Con i tre dietro sono andato avanti perché ho visto i giocatori esprimersi in modo diverso. È una questione di principio, ora difendiamo in modo diverso, perché andiamo a caccia della palla subito anziché attaccare lo spazio. Ovviamente il dispendio di energie è più alti e, a lungo andare, si paga. Dovrò essere bravo a capire quando manca la birra e ci si deve riequilibrare. Mazzocchi non c'è più, sta facendo bene a Salerno, è un giocatore importante e abbiamo avuto difficoltà a rimpiazzarlo. Anche Busio è stato parecchio impiegato: è forte, in crescita ed è meglio avere problemi di abbondanza" precisa Zanetti. Sulla classifica e le concorrenti che fanno punti anche con le grandi, Zanetti avvisa i suoi di andare diritti per la propria strada. "Dobbiamo guardare chi sta davanti e non chi sta dietro. Dev'essere la nostra mentalità. Nel girone di ritorno è sempre stato così, tutte le gare sono difficili. Ma oggi è difficile incontrare pure Venezia. Stiamo migliorando nel servire gli attaccanti. Henry ha grande margine e può condurci per mano al nostro obiettivo. Per Verona recuperiamo Okereke: in attacco siamo sulla strada giusta". Intanto il Venezia ha tesserato il fratello di Dennis Johnsen, Mikael, 21enne centrocampista che arriva da svincolato dopo la scadenza del contratto con il Rosenborg e il successivo prestito all'Oakland Roots, seconda divisione americana. Lo scandinavo ha firmato sino al termien della stagione 2023-2024 con opzione per l'anno successivo. (ITALPRESS). rag/ari/red 26-Feb-22 19:27
Calcio: Venezia. Zanetti “A Verona voglio una prstazione da squadra”
Articoli correlati
martedì, 3 Novembre 2026
Jesús de Miguel: una tragedia che riapre ferite mai rimarginate
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
