Calcio: Klopp non si fida dell’Inter “Non verranno a fare turisti”

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"Il 2-0 è il risultato più ribaltato", avverte il tecnico del Liverpool LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il vecchio porto, la Tate Modern, il museo dei Beatles. A Liverpool c'è tanto da vedere. Ma l'Inter che sbarcherà domani sera ad Anfield non sarà una squadra in gita. Jurgen Klopp non si fida dei nerazzurri nè del 2-0 ottenuto all'andata a San Siro che ha permesso ai Reds di ipotecare il passaggio del turno. "Il 2-0 è il vantaggio che è stato ribaltato più spesso nel calcio – ha ricordato alla vigilia il tecnico tedesco – Se sei all'intervallo, due sopra e pensi di essere già qualificato, allora sei già sulla strada sbagliata. Il risultato dell'andata è stato molto migliore di quanto mi aspettassi. E' un sorteggio davvero duro e una partita difficile da giocare". Da Klopp parole di grande rispetto per la formazione di Inzaghi. "Quando abbiamo visto il sorteggio abbiamo pensato che fosse l'accoppiamento più difficile che potesse capitarci. Per noi è normale. Non riesco a ricordare un sorteggio in cui abbiamo detto: 'è fattibile'. L'Inter è davvero una buona squadra, i suoi giocatori non verranno qui in Inghilterra per fare i turisti. Vorranno 'aggredire' questa partita. Vedremo che cosa riusciremo a ottenere". Fiducia sul recupero di Thiago Alcantara, che ha saltato le ultime tre gare, e Joel Matip, fuori col West Ham, mentre resta in dubbio Firmino, assente proprio dal match del Meazza dove era andato a segno. In Champions, a differenza che in Premier, Klopp potrà però ricorrere alle cinque sostituzioni, un tasto dolente per il tecnico del Liverpool. "Siamo rimasti l'unico torneo fermo ai tre cambi, non so quanto tempo ci vorrà ancora per capire che la Premier League deve tutelare le sue stelle", ha sottolineato ancora l'allenatore tedesco, che ha colto anche l'occasione per ricambiare i complimenti di Guardiola, che ha definito il Liverpool l'avversario più forte mai affrontato. "Posso dire lo stesso del City anche se non dimentico di averlo affrontato anche quando guidava il Bayern e non posso dire che fosse molto più facile. Ci siamo spinti a vicenda a livelli folli negli ultimi anni: se non ci fossimo stati noi, il City avrebbe vinto la Premier già a febbraio nelle ultime due-tre stagioni. E se non ci fosse il City, avremmo oggi grandi chance di vincere il titolo". Ma la corsa alla Premier può attendere, prima c'è da chiudere la pratica Inter. "Per me, l'Inter è stata la migliore squadra italiana negli ultimi due o tre anni – le parole di Fabinho, pure lui in conferenza stampa – Giocano davvero bene a calcio. Nel primo tempo dell'andata hanno giocato meglio, ma noi eravamo più pronti davanti alla porta. Una grande squadra deve vincere partite del genere, sfruttare le possibilità che ha". (ITALPRESS). glb/red 07-Mar-22 16:30

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