Atletica: Mondiali indoor. La Torre “Dopo Tokyo restare umili”

mercoledì, 9 Marzo 2022
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"In queste gare ha ripreso il filo delle Olimpiadi nella maniera migliore". ROMA (ITALPRESS) – "Positivi e realisti. Tra i Mondiali indoor di Belgrado, i Mondiali di Eugene e gli Europei di Monaco, deve essere l'anno della consapevolezza e della piena assunzione di responsabilità. Dopo Tokyo non possiamo più nasconderci ma dobbiamo restare umili". Così il dt Antonio La Torre, ospite del talk di Atletica TV, dopo aver comunicato i convocati per la rassegna iridata in Serbia, dal 18 al 20 marzo. I campioni olimpici Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi sono le stelle della comitiva azzurra. "Jacobs ha dato una lezione di stile, per come ha reagito alla falsa partenza di lunedì sera a Belgrado – spiega la Torre – Nelle sue parole c'è la misura del percorso importantissimo che sta facendo con coach Paolo Camossi. Un campione che non si nasconde e non cerca scuse, non dà la colpa al giudice. Trovo che la vera maturazione sia questa. Sulla carta, toccano allo statunitense Christian Coleman i panni del favorito, ha il fuoco dentro per il rientro. Ma voglio sottolineare la tranquillità di Marcell e la maturità nel non tirarsi indietro in nessun confronto. La statura del personaggio è cresciuta e nessuno potrà più dire 'chi è questo Jacobs?', come qualche disinformato disse a Tokyo. In queste gare ha ripreso il filo delle Olimpiadi nella maniera migliore". "Si allena seriamente e fa il mestiere dell'atleta di vertice, che sa affrontare le pressioni. E se dovessimo proiettare i tempi di Jacobs sulla stagione all'aperto, ci sarà molto da divertirsi". Ancora incerta invece la partecipazione di Tamberi: "Ho parlato con Marco Tamberi lunedì sera e mi ha confermato di iscrivere Gianmarco, informandomi però che c'era stato un piccolo problema, assolutamente niente di rilevante, che ha limitato questa importante seduta tecnica. Lascio totalmente a Marco e Gimbo la decisione finale, che potrebbe arrivare entro il fine settimana. Dobbiamo aspettare e rispettare, qualunque sia la decisione. Ricordiamoci che questo fuoriclasse ha un grande obiettivo quest'anno, completare il proprio palmares straordinario ai Mondiali di Eugene. Avevano deciso di non fare la stagione indoor ma lo stage invernale a Mauritius è stato così positivo che in termini di condizione fisica si è trovato molto più avanti di quanto previsto. Tutti i parametri fisici sono migliorati rispetto alle stagioni precedenti e la base di lavoro per arrivare a Eugene è stata messa in cascina. So bene che vorrebbe essere già in pedana, con la sua vis agonistica, con il suo spirito combattivo, con la voglia e la leggerezza che è venuta dopo la storica affermazione alle Olimpiadi". (ITALPRESS). mc/gm/com 09-Mar-22 19:04

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