Pandemie e dintorni: l’allarme Oms arriva dal ‘fronte ucraino’

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Pandemie a portar via. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme. La colpa sarebbe delle bombe russe o forse no, questo non è dato saperlo. Di fatto esistono laboratori in Ucraina in cui sono stati isolati virus potenzialmente pericolosi per la salute delle persone e che possono finire in mani altrui o rappresentare in caso di bombardamento un grave pericolo per tutti. Insomma le pandemie non sono un gioco, ma una guerra nella guerra.

Solo l’altro ieri a Washington Victoria Nuland ha riconosciuto la presenza di laboratori per le ricerche biologiche in Ucraina infatti. Si dice che gli Usa stia lavorando per non far finire i materiali che hanno accumulato nelle mani dei militari russi: “Sì, l’Ucraina dispone di laboratori per la ricerca biologica, noi siamo molto preoccupati del fatto che l’esercito russo possa prendere questi laboratori sotto il proprio controllo e perciò lavoriamo con gli ucraini per fare in modo che nessun materiale di ricerca finisca nelle mani dei russi”, avrebbe  sottolineato la Nuland.

Dall’altro fronte il ministero della Difesa della Federazione Russa ha dichiarato ieri che gli Stati Uniti hanno speso più di 200 milioni di dollari per mettere in piedi i laboratori in Ucraina, che hanno partecipato al programma americano militare-biologico.

Sarebbe per questo che nelle ultime ore la città di Mariupol è stata fortemente bombardata?  Mariupol in pratica è stata rasa al suolo, non esiste più, e la domanda che si stanno ponendo i media, ma anche chi non si spiega un accanimento del genere, è: cosa nascondeva?

 

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