Varie: Vezzali “Serve il dialogo, quando dico una cosa la faccio”

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Il Sottosegretario: "In politica, come nella scherma, contano momento e modo" ROMA (ITALPRESS) – "Credo che presidenti federali e organismi sportivi stiano apprezzando la mia disponibilità al dialogo e capendo che quando dico una cosa la faccio". Così, dalle colonne della rivista "Sette" del "Corriere della Sera", il sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali. "In politica, come nella scherma, contano momento e modo in cui decidi di fare l'azione. I miei collaboratori sanno che esigo molto da me e dagli atri. Il lavoro è il lavoro; nella vita privata mia madre mi chiama 'Grace Kelly' per come sono dolce. Accompagno i figli a scuola, al catechismo, piango davanti a un film, amo mettere i tacchi e un abito femminile", continua l'ex campionessa della scherma, parlando di stessa. La prima esperienza politica nel 2013, come deputata. "All'epoca stavo tre giorni a Roma, magari finivo in Aula alle tre di notte, salivo in macchina e arrivavo a Jesi all'alba, mi allenavo per Rio 2016, avevo le gare nei weekend, stavo coi due figli giusto un giorno e mezzo. Già quando era nato Pietro nel 2005, inventai i 400 metri in passeggino: io mi allenavo, mamma lo portava a spasso e, al momento giusto, me lo dava per allattarlo", afferma ancora la Vezzali. "Avevo chiesto al pediatra se allenandomi toglievo tempo al bambino. Mi rispose: i figli sentono se la mamma è felice, se stai bene, lui sta bene. E questa, oggi che continuo a fare su e giù con Roma, resta la mia filosofia. Poi, conta la qualità del tempo insieme non la quantità", spiega poi il Sottosegretario allo Sport. "Il mio obiettivo? Vorrei che tutti prendano atto del valore educativo e sociale dell'attività sportiva e poi promuovere il benessere psicofisico in ogni sua forma: l'Italia è nella top ten del medagliere olimpico, ma al quintultimo posto in Europa per numero di praticanti sportivi, il mio obiettivo è buttare giù dal divano gli italiani e metterli in condizione di praticare sport", precisa l'ex campionessa della scherma. "I soldi del Pnrr? È un lavoro duro ma sono certa che riusciremo a costruire i 100 impianti previsti e a spendere i 300 milioni per le palestre scolastiche nei tempi previsti", conclude la Vezzali. (ITALPRESS). pdm/red 18-Mar-22 11:51

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