Ciclismo: Da Nibali a Van der Poel, cast stellare alla “Coppi e Bartali”

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Domani la prima tappa a Riccione, con un percorso inedito RICCIONE (ITALPRESS) – Ci sarà anche il talento olandese, terzo sabato scorso alla Milano-Sanremo, Mathieu van der Poel (Alpecin Fenix) tra i 155 protagonisti dell'edizione 2022 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali che si aprirà domani a Riccione (conclusione domenica in Toscana, a Cantagrillo), con una prima tappa da 164,6 chilometri. Il pluricampione del mondo di ciclocross, vincitore in carriera anche di un Giro delle Fiandre e di un'Amstel Gold Race troverà sulle strade tosco emiliane, tra gli altri, il britannico Chris Froome che vanta i successi in quattro Tour de France, un Giro d'Italia e due Vuelta, l'italiano dell'Astana Qazaqstan Team Vincenzo Nibali (vincitore in carriera di 2 Giri d'Italia, 1 Tour de France e 1 Vuelta), oltre al vincitore del Tour de France 2018, il britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers). Tra gli altri attesi protagonisti figurano anche Alberto Bettiol (EF Edudation Easypost), primo al Giro delle Fiandre 2019, la coppia della UAE Team Emirates, Diego Ulissi e Marc Hirschi, oltre all'oro olimpico di Tokyo 2020 nell'omnium su pista (e argento nella madison), il britannico Matthew Walls (Bora Hansgrohe). Dopo qualche anno, la prima tappa della "Coppi e Bartali" torna a Riccione, ma lo fa su un tracciato inedito, sviluppato per la gran parte nel territorio della Valconca. Dopo Santa Maria del Monto ha inizio un circuito di 27,3 km da percorre tre volte. Il tracciato tocca la località di Tavullia con una breve escursione nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino; successivamente, tra le località di Montegridolfo e Mondaino si trova la salita più impegnativa del circuito, di 3,3 km alla pendenza media del 7,8%. Al termine della terza tornata si esce dal circuito percorrendo in senso inverso un breve tratto del tracciato. La strada sale, seppur con lieve pendenza, fino alla località Molino Renzini; qui si lascia la strada provinciale di fondovalle per iniziare la parte altimetricamente più impegnativa della tappa. Una prima salita conduce al GPM posto in prossimità della grotta di Onferno. Una ripida e veloce discesa, su strada comunque ampia e in ottime condizioni, riporta in fondovalle per giungere all'attacco dell'ultima asperità di giornata: si tratta della salita conosciuta come "La Pedrosa", che in 2,4 km al 12% conduce al terzo ed ultimo GPM della giornata, posto a Montefiore Conca dopo 137,1 km di gara, proprio in prossimità dell'imponente e bellissima Rocca Malatestiana. Un ultimo tratto in salita per raggiungere di nuovo San Clemente, quindi la strada prosegue in leggera discesa fino a raggiungere Scacciano, planare con alcune curve e controcurve verso Riccione, per ritrovare finalmente il lungomare imboccando il lungo ed ampio rettilineo finale. (ITALPRESS). glb/com 21-Mar-22 17:19

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