Calcio: U21 riceve rifugiati ucraini, Cancellieri “Testa al Montenegro”

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"Pochi azzurrini in serie A? Sta ai giovani riuscire a ritagliarsi uno spazio" TIRRENIA (ITALPRESS) – Un gruppo di rifugiati ucraini ha avuto oggi la possibilità di incontrare la Nazionale Under 21 al lavoro a Tirrenia, in vista del primo dei due impegni di qualificazione agli Europei di categoria, in programma venerdì a Podgorica contro il Montenegro. Per i bambini, accompagnati dalle mamme, l'occasione di scattarsi delle foto con Paolo Nicolato e i suoi ragazzi, oltre a ricevere palloni e maglie. La squadra intanto prosegue la preparazione verso una partita che "è importante per noi – racconta a Rai Sport Matteo Cancellieri – La stiamo preparando come tutte le altre, con la massima importanza e la massima attenzione. Non ci vediamo poi da tanto tempo e stiamo cercando di rifare gruppo con i nuovi". Scuola Roma, dove ha giocato per dieci anni facendo tutta la trafila dai Pulcini fino alla Primavera, finito su YouTube giovanissimo per un 'Aurelio' in una partita col Cagliari, Cancellieri si è ripresentato in Under 21 reduce dal primo gol, e che gol, in serie A contro l'Empoli. "Una grande emozione, lo ricorderò sempre – confessa l'attaccante del Verona – Fra l'altro quello stadio mi porta bene, lì feci gol anche contro il Lussemburgo". Subito lanciato da Di Francesco, Cancellieri sembrava poi finito nel dimenticatoio al Verona dopo l'arrivo di Tudor. "Con Di Francesco ho iniziato a lavorare sin dal ritiro e piano piano sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio, ho fatto il mio esordio con lui e ho iniziato a giocare con continuità. Poi, dopo il cambio di allenatore, con una situazione complicata visto che eravamo ancora a zero punti, il mister ha fatto le sue scelte. Come ho convinto Tudor? In campo e negli allenamenti, cercando anche di adattarmi a ruoli che possono non essere il mio naturale. Ma ho sempre sentito l'affetto di tutti". Nicolato si è lamentato del fatto che sono pochi gli under 21 italiani che giocano in A. "Sicuramente i giovani hanno sempre un po' più difficoltà nella massima serie ad ambientarsi, a incidere – il pensiero di Cancellieri – Sta al giovane in sè ritagliarsi i suoi spazi, essere utile alla squadra, dimostrare di poter fare parte del gruppo". (ITALPRESS). glb/red 23-Mar-22 15:17

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