Nuoto: Criteria Kinder+Sport. Tris per Pilato e Santambrogio

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Ancora sugli scudi la tarantina e la 13enne di Monza RICCIONE (ITALPRESS) – Quinta sessione dei Criteria Kinder+Sport allo Stadio del Nuoto di Riccione, in vasca da 25 metri. Cadono altri tre record, firmati da Pilato, Santambrogio e Biagiotti, per un totale che arriva a tredici. La certezza è che quando sale sul blocco è capace di tutto: quasi sempre di sorprendere per freddezza, carisma e sfrontatezza. Benedetta Pilato continua a mandare segnali, per un 2022 che si preannuncia a cinque stelle, e vince i "suoi" 50 rana con il record della manifestazione, abbassando il limite standard di 29"85. La vice campionessa iridata, primatista italiana e del mondo juniores – tesserata per CC Aniene in vasca lunga argento mondiale a Gwangju 2019 e oro europeo a Budapest 2021 dopo aver stabilito il mondiale in semifinale (29"30) – nuota in 29"30, che vale la settima prestazione personale di sempre. Alle spalle della 17enne pugliese, già prima con record dei Criteria nei 100 e nei 200 rana, Chiara Della Corte (Campania Sport) seconda con il primato personale in 31"02 (precedente 31"54) e Anna Bizzotto (Team Veneto) terza in 31"24. "Mi aspettavo un crono leggermente migliore, considerando quanto fatto venerdì e ieri. Evidentemente mi manca ancora un po' di brillantezza. Adesso torno a Taranto, a casa, poi penserò agli Assoluti", afferma Pilato, allenata da Vito D'Onghia. Il secondo e il terzo record della manifestazione arrivano nei 100 stile libero, che chiudono il programma della quinta sessione. Il primo lo stabilisce, tanto per cambiare, la lombarda Caterina Santambrogio, già vincente con record nei 200 misti (2'17"53) e nei 200 stile libero (2'00"80) ragazze 2009. La 13enne di Monza – seguita Anna Azzimonti e Marco Aliprandi – si impone in 57"01, limando trentasette centesimi al 57"38 siglato da Maria Ginevra Masciopinto nel 2015 e cinquanotto centesimi al primato personale di 57"59 ,timbrato lo scorso febbraio proprio nella sua città. Con lei sul podio, entrambe con il primato personale, Rebecca Ongaro (CC Aniene), seconda in 58"62 (precedente 58"94), e Luna Caimi (Sporting Club 63), terza in 58"83 (precedente 59"48). Il secondo record arriva dalle cadette e porta la firma di Matilde Biagiotti, che, dopo essersi imposta con prima nella manifestazione nei 50 sl (24"93), si regala un bellissimo bis, abbassando il 54"64 nuotato da Leyer Casarin nell'edizone 2014 dei Criteria. La 16enne di Firenze – tesserata per RN Florentia e allieva di Marco Amatulli – tocca con il personale di 54"58 (26"51), ottantasette centesimi meglio del 55"45 che la velocista toscana aveva fatto segnare a febbraio a Livorno. In apertura di programma Erika Gaetani, già prima nei 100, vince i 200 dorso cadette. La diciassettene salentina di Casarano – tesserata per Carabinieri e Gestisport, allenata da Gianni Zippo e bronzo agli Europei juniores di Roma 2022, dov'è stata oro nei 100 – nuota la quarta prestazione personale di sempre in 2'08"80, non troppo lontana dal suo limite di 2'07"85 siglato sempre a Riccione ma nel novembre 2018. Alle spalle della pugliese le piemontesi Giulia Vetrano (CN Nichelino) in 2'09"73 e Giada Golier (Aquatica Torino) in 2'10"93. (ITALPRESS). pdm/com 27-Mar-22 15:20

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