Calcio: Andreazzoli “Derby e classifica, contro viola gara particolare”

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Il tecnico dell'Empoli sa bene che "quella contro la Fiorentina è una partita diversa dalle altre" EMPOLI (ITALPRESS) – La vittoria manca da tredici giornate e l'Empoli adesso vuole invertire la rotta. Una gara dalle tante motivazioni, come il derby contro la Fiorentina, potrebbe essere quella giusta per provare a ritrovare il sorriso. Mister Andreazzoli ci crede, anche perché conosce bene il peso specifico che ha questa gara. "Chiaramente sarà un match diverso dagli altri – spiega il tecnico azzurro – ma a noi adesso interessa principalmente la classifica. Poi è chiaro che si tratta di un derby e che dobbiamo affrontarlo con la consapevolezza che la Fiorentina è più forte di noi. Cercheremo di mettere tutte le energie necessarie per provare a ripetere quello che abbiamo fatto nella gara di andata". Anche se la classifica è molto diversa si affrontano due squadre che amano giocare a viso aperto e, su questo aspetto, quella di domani è una sfida alla pari. "Sono d'accordo – afferma Andreazzoli – è una gara aperta. Lo dimostrano i fatti, abbiamo fatto una partita alla pari all'andata. Siamo stati bravi anche dovendola inseguire. A noi manca qualcosa dal punto di vista individuale e dell'esperienza. Giocheremo in uno stadio che a me piace molto, spero sia pieno e che ci sia tanta gente, sicuramente vedremo una bella cornice". Sugli avversari Andreazzoli ha le idee chiare. "La Fiorentina è una squadra che pensa a giocare sempre – dice il tecnico massese -, ha una grande identità. Quando incontri una squadra che ha questa dote non devi basarti solo sulle individualità ma anche al contorno. Loro giocano a occhi chiusi e con una dedizione e una forza particolari". Il tecnico parla poi delle condizioni di Liberato Cacace, rientrato dopo un vero e proprio tour de force con la nazionale neozelandese. "Sta bene – spiega Andreazzoli – , ha giocato la prima partita nella quale ha anche segnato. Non ha giocato invece la finale, ha viaggiato due giorni fa e ha recuperato. Mi sembra soddisfatto di quella che è stata la trasferta e in questi casi anche l'aspetto mentale è importante". Infine una battuta sul momento del calcio nostrano, con l'Empoli, che è la squadra di serie A che fa giocare più italiani. "Indipendentemente dalla nazionalità e dalla carta di identità cerchiamo di far esprimere al meglio i ragazzi – spiega Andreazzoli -. Abbiamo la necessità di interpretare il campionato con questi elementi. Una ricetta su come migliorare la situazione dei giovani calciatori italiani non ce l'ho, bisognerebbe sentire chi lavora in quell'ambito, ossia gli allenatori delle giovanili nazionali". (ITALPRESS). mar/ari/red 02-Apr-22 13:47

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