Calcio: Barça. Laporta “Progetto Superlega va avanti, con Xavi rinati”

1 minuto di lettura

"Vincere la Liga è difficile, ma fattibile. Messi? Avrà sempre le porte aperte", dice il numero 1 del club BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – "Con Florentino Perez ne parliamo perchè facciamo parte della Superlega, un progetto che va avanti e che è necessario per salvare il calcio europeo, senza per questo far morire i campionati nazionali". Joan Laporta ribadisce che il suo club, il Barcellona, il Real Madrid e la Juventus non hanno abbandonato l'idea della cosiddetta Superlega, bocciata, anzi messa al bando dall'Uefa, e accolta in maniera negativa dalla maggior parte degli appassionati di calcio. "Noi – dice Laporta ai microfoni di Tve, la tv spagnola – non abbiamo alcun interesse a compromettere l'importanza dei campionati nazionali che restano fondamentali, dobbiamo trovare il modo giusto per far convivere i due sistemi. La Superlega sarà la competizione più attraente del mondo, servirà a garantire sostenibilità al calcio europeo che non può restare nelle mani di stati che non fanno parte dell'Unione Europea. Bisogna tener conto della storia di club come Barça, Real o Juventus, ma su questo vediamo poca collaborazione dall'Uefa, mentre ManCity e Psg sono diventate macchine da soldi. Non siamo soltanto in tre club a fare questi ragionamenti, ci sono tante altre società che ci sostengono". Messa da parte la Superlega, Laporta parla anche di calcio giocato e di mercato. Secondo la stampa catalana il sogno resta Erling Haaland e nonostante il grande sforzo economico che comporterebbe l'operazione, il numero 1 del club non esclude l'ipotesi, ma tranquillizza tifosi e istituzioni: "Non compreremo nessuno che possa modificare il nostro sisrema salariale". Il Barça è a -12 dalla capolista Real, ma Laporta non si arrende: "Per un motivo molto semplice, nell'ultima parte della stagione stiamo andando forte, la squadra segue un allenatore che ha idee chiare e che ci ha restituito il nostro stile di gioco, abbiamo ritrovato la nostra essenza, ovviamente non sarà facile, sarà dura, ma questo non vuol dire che non sia fattibile, per me lo è, secondo me possiamo vincere la Liga". Detto che per Messi "le porte del Barcellona saranno sempre aperte", Laporta si sofferma ancora su Xavi: "Prendere lui come allenatore è stata la miglior decisione che abbia preso come presidente, forse potevamo fare questa scelta prima, ma ci sono cose che sono più complesse di quanto possa pensare la gente. Sono contento perchè con Xavi il Barça ha ritrovato se stesso, la nostra identità". (ITALPRESS). ari/red 02-Apr-22 12:08

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Martina “In aumento i prezzi del cibo, la guerra porta alla fame”

Articolo successivo

Calciomercato: Arsenal. Osimhen e Lautaro tra gli obiettivi dei Gunners

0  0,00