Pechino2022: Pancalli “Esclusione russi e bielorussi ferita aperta”

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"Il conflitto russo-ucraino è caduto sopra di noi, ha lacerato le nostre coscienze e purtroppo è entrato dentro le Paralimpiadi". ROMA (ITALPRESS) – "Il conflitto russo-ucraino è caduto sopra di noi, ha lacerato le nostre coscienze e purtroppo è entrato dentro le Paralimpiadi". Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ha ripercorso le tappe più complesse di Pechino 2022 nel suo discorso davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nella cerimonia di riconsegna del tricolore al Quirinale, Pancalli ha parlato della guerra come "un'ombra sullo sport, che ha messo in discussione il concetto di sport come strumento di dialogo universale. Abbiamo affrontato i primi giorni delle Paralimpiadi in un clima molto teso. Una tensione che stava salendo, c'erano i rischi di un boicottaggio pesante a causa delle pressioni politiche e abbiamo dovuto estromettere gli atleti russi e bielorussi. Questa resta una ferita per il movimento paralimpico internazionale". "Per questo i risultati ottenuti dai nostri atleti acquistano ancora più valore – ha concluso Pancalli – e il cerchio adesso si chiude, siamo davvero contenti di riconsegnare la bandiera a lei che ha sempre amato molto il nostro mondo". (ITALPRESS). spf/gm/red 05-Apr-22 12:27

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