Nba: Lakers fuori dalla post-season, Miami sempre più leader a Est

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Con la sconfitta contro Phoenix sfuma anche la chance di andare ai play-in ROMA (ITALPRESS) – Da un lato la miglior squadra della Lega, dall'altro la certificazione di un fallimento. La sfida fra Suns e Lakers è la sintesi perfetta della stagione di entrambe: finisce 121-110 per Phoenix, che centra la 63esima vittoria in regular season (record nella storia della franchigia) e condanna i gialloviola a guardare da spettatori i play-off. Ancora senza LeBron James per un problema alla caviglia, i Lakers si aggrappano a Westbrook (28 punti) e Davis (21 punti e 13 rimbalzi) ma incassano il settimo ko di fila e vedono sfumare, con tre gare d'anticipo, anche l'ancora dei play-in. Un flop clamoroso se si pensa che nel roster figurano cinque potenziali Hall of Famers – James, Davis, Westbrook, Anthony e Howard – ma spiegabile con gli infortuni che hanno condizionato i primi due per tutta la stagione e un Westbrook che è rimasto un corpo estraneo al team. Ai play-in ci vanno così San Antonio e l'eterno Popovich, che si assicurano almeno il decimo posto a Ovest superando 116-97 Denver (20 punti a testa per Vassell e Johnson), con i Nuggets (41 punti e 17 rimbalzi di Jokic) che si giocheranno l'ultimo posto disponibile per l'accesso diretto ai play-off con Minnesota, battuta un po' a sorpresa da Washington (132-114, 25 punti di Porzingis e 21 di Hachimura per i Wizards, 26+10 per Towns fra i Wolves). Il pass per i play-off se lo mette invece in tasca Utah in volata: 121-115 su Memphis all'overtime, con un Gobert da 22 punti e 21 rimbalzi e 22 punti di Clarkson. Traguardo play-in raggiunto per New Orleans (123-109 su Sacramento) nonostante abbia dovuto fare a meno per tutta la stagione di Zion Williamson. A Est è virtualmente chiusa la corsa al primo posto: Miami travolge Charlotte 144-115 con 35 punti di Herro e 27 di Butler, centra il quinto successo consecutivo e ha ora due match-point per blindare il primato e respingere l'assalto di Boston, Milwaukee e Philadelphia che sulla carta possono ancora sperare. I Bucks intanto si assicurano il titolo della Central Division (127-106 su Chicago, 28 punti per Lopez, 18 per Antetokounmpo mentre fra i Bulls ne firma 40 DeRozan), i Sixers si giocheranno fino all'ultimo con i Celtics quello della Atlantic Division dopo il 131-122 su Indiana su cui mette il timbro Joel Embiid (45 punti e 13 rimbalzi). Toronto batte Atlanta e va ai play-off: 118-108 per i Raptors (31 punti e 13 rimbalzi di Siakam), che confermano il loro buon momento con 12 vittorie nelle ultime 16 uscite. Gli Hawks – senza Gallinari, fuori per un'infiammazione al ginocchio sinistro, non basta un Trae Young da 26 punti e 15 assist – sono già certi dei play-in ma rischiano lo scontro con Brooklyn col fattore campo a sfavore. I Nets sono attualmente ottavi e hanno ormai ripreso a marciare col recupero di Kevin Durant e soprattutto il ritorno in pianta stabile del no vax Kyrie Irving: 18 punti il primo e 42 il secondo nel 118-105 su Houston. Brooklyn però può anche aspirare alla settima piazza, attualmente occupata da Cleveland (43-37 il bilancio dei Cavs, 41-38 quello dei Nets), che ha visto sfumare anche l'ultima chance di andare direttamente ai play-off cedendo per 120-115 a Orlando. (ITALPRESS). glb/red 06-Apr-22 09:19

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