F.1: Gp Australia.Sanchez”Messa a punto ok,Ferrari pronta per Melbourne”

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"Tanto lavoro al simulatore, siamo sulla strada giusta", dice l'head of vehicle concept del team MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Il Mondiale di Formula 1 torna in pista per la terza gara della stagione, il Gran Premio d'Australia, che ritrova il suo posto in calendario dopo l'annullamento dell'edizione 2020. Due anni fa, infatti, con tutti i protagonisti già a Melbourne, la gara venne cancellata dopo che un membro di un team era risultato positivo al Covid-19: erano i primi segnali della pandemia che da lì a qualche settimana avrebbe invaso il mondo. La Scuderia Ferrari arriva in Australia al comando della classifica Costruttori dopo aver raccolto 78 degli 88 punti massimi disponibili nelle gare di Bahrain e Arabia Saudita, mentre Charles Leclerc e Carlos Sainz occupano le prime due posizioni della graduatoria riservata ai piloti. David Sanchez, head of vehicle concept della Ferrari, parla dell'appuntamento australiano soffermandosi sul discorso aerodinamico e sui cambiamenti apportati alla pista. "Il circuito di Albert Park, considerato il livello di efficienza aerodinamica che richiede, è molto vicino a ciò che può definirsi un tracciato da medio carico. Propone un interessante mix di curve lente e veloci con rettilinei abbastanza lunghi ed è una pista che predilige una buona trazione", spiega Sanchez. "Il nuovo layout, che si attende significativamente più veloce, potrebbe portare all'abbassamento del tempo sul giro di svariati secondi – ha aggiunto -. Molte curve, infatti, sono state modificate e rese più aperte nel raggio. Ci aspettiamo quindi che le vetture siano molto più rapide in percorrenza. Le curve 1-2, 6-7 e 11-12 sono da velocità medio-alta e sarà molto interessante vedere come si comporteranno in queste sezioni le monoposto della nuova generazione. Anche qui c'è da attendersi che la gestione gomme sarà un elemento chiave per l'esito della gara. Infine, considerando che il vecchio asfalto era molto sconnesso, sarà importante verificare fin dalle prove libere lo status del fenomeno del porpoising (il saltellamento quando si affronta un rettilineo ad alta velocità, che ha fatto la sua comparsa con le nuove vetture 2022)". Ultimo Gp a Melborune nel 2019, da allora le vetture sono decisamente cambiate. "Anche se la configurazione del circuito è attesa più veloce gli elementi di base del tracciato rimangono. Albert Park continua a essere una pista che premia efficienza aerodinamica e trazione, per questo anche i dati delle precedenti edizioni del Gran Premio saranno utili – sebbene da analizzare con occhio critico – per essere sicuri di tenere in considerazione tutti gli elementi chiave nell'avvicinamento alle prime prove libere". "C'è da dire – prosegue Sanchez – che abbiamo anche trascorso parecchio tempo al simulatore per preparare questa gara e per questo ci aspettiamo, forti di tutte le informazioni di cui disponiamo, di essere già sulla strada giusta sotto il profilo della messa a punto quando usciremo dai box per la prima sessione di libere". L'inizio Mondial della Ferrari è stato più che positivo. "Fin dai test invernali è stato confortante vedere come il programma di pista sia stato completato senza particolari intoppi. Anche se a un primo sguardo queste monoposto possono sembrare semplici, si tratta di progetti estremamente complessi che ci hanno posto davanti a sfide davvero intriganti. Direi che siamo riusciti ad anticipare diverse di queste con un discreto esito e che il team è riuscito a reagire in maniera velocissima quando si è trovato di fronte un imprevisto, come è stato il caso del porpoising – spiega Sanchez -. L'altro aspetto che mi ha colpito è quanto siano vicini i valori di competitività tra noi e il nostro principale avversario nonostante due vetture completamente diverse sviluppate partendo da un foglio bianco". (ITALPRESS). ari/com 07-Apr-22 10:54

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