Calcio: Klopp “Rivalità Liverpool-ManCity come Nadal-Federer”

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"La continuità che entrambe le squadre hanno mostrato nelle ultime stagioni è pazzesca" LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Sempre loro. Domenica Manchester City e Liverpool si ritrovano contro all'Etihad, per una sfida che può valere il titolo: a otto giornate dalla fine è solo uno il punto che separa le due squadre. Ma del resto la Premier League è ormai da tempo un affare fra di loro: il City si è aggiudicato tre degli ultimi quattro campionati, i Reds hanno trionfato nella stagione 2019-20 dopo un'attesa lunga trent'anni. "La continuità che entrambe le squadre hanno mostrato nelle ultime stagioni è pazzesca. Quello che è cambiato è che ora anche tutti altri pensano che sia dura pure per loro e questo è bello – osserva Jurgen Klopp – Decisiva? Non posso dire io alla gente cosa pensare ma analizziamo gli scenari: se vinciamo andiamo noi due punti sopra, forse qualcuno pensa che sia finita? Se perdiamo andiamo a -4, se è un pari restiamo a -1. È una partita molto importante e non vedo l'ora, lo sarebbe anche se fossimo a 14 o 15 punti. Ma grazie alla stagione che abbiamo fatto finora ci siamo meritati di giocare questa partita grandiosa e sono davvero felice che ne facciamo parte. Mi aspetto una bella gara anche se so che spesso non succede quando si affrontano due top team. Ma storicamente le nostre partite col City lo sono perchè entrambe le squadre vogliono vincere". "Saremo pronti – prosegue il tecnico tedesco – Entrambe le squadre hanno giocato martedì e abbiamo avuto abbastanza tempo per recuperare. Dovremo giocare con lo stesso atteggiamento visto per tutta la stagione ma nessun'altra partita può essere paragonata a questa perchè il City non ha punto deboli. Pep è il migliore allenatore del mondo, siamo tutti d'accordo su questo, non posso immaginare che qualcuno possa dubitarne". Fatta eccezione per quello passato, tutti gli ultimi campionati sono stati tiratissimi fra Liverpool e City, tanto che si è parlato della rivalità più bella di sempre nella storia della Premier. "Quando giochi ai più alti livelli, ti concentri sulle tue partite ma nello sport, penso, quello che più ti aiuta è avere un avversario forte, soprattutto nel lungo periodo. Nadal e Federer, per esempio, si sono goduti la loro rivalità. Non direi che sono felice che il City sia forte ma di sicuro non ha fatto male alla nostra crescita", confessa Klopp. (ITALPRESS). glb/red 08-Apr-22 13:04

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