Calcio: Torino, Bremer “Sto diventando un giocatore che usa la testa”

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"I difensori più forti? Van Dijk e Koulibaly" TORINO (ITALPRESS) – "Se sono un giocatore che usa la testa? No, ma lo sto diventando, quindi per giocare come vuole il mister, serve anche il cervello. Ogni tanto devi scappare devi andare, quindi non è solo forza, intercettare e marcare". Bremer si racconta a "Dazn". Il centrale granata si sta affermando come uno dei difensori migliori del campionato italiano e non solo e parecchi attaccanti top lo stanno scoprendo a proprie spese. Da Osimhen ("Con palla libera, devi scappare sempre. Con Osimhen prendi 3-4 metri, a lui non piace mai la palla al piede ma lontano") a Ibra ("Con lui puoi stargli attaccato, non va in profondità così tanto come Osimhen. È meglio stargli attaccato e cercare di anticiparlo perché lui è grosso e devi saper usare bene il corpo"), Bremer ha dimostrato più volte la sua crescita, guadagnandosi anche la fiducia cieca dei compagni. "Ma tutti sbagliamo – avverte – Dobbiamo conoscere l'avversario, quindi se lui è veloce io non posso stargli sempre attaccato perché se lui mi fa un corto-lungo, sono morto. Se è uno lento e io sono più veloce allora gli sto sempre attaccato e posso restare subito sull'anticipo". Il centrale del Toro ha anche fatto vedere di poter giocare in una difesa sia a tre che a quattro anche se fra le due preferisce la prima ("ci sono abituato ed è così che sono esploso"), e se Lucio è il suo idolo, oggi il suo riferimento è "Van Dijk. Secondo me è fortissimo, adesso sta soffrendo un po' l'infortunio. Però Van Dijk è top, è uno di quei giocatori che ha tutto: fisico, palleggio. É uno forte forte. E in Italia? Koulibaly, è forte". (ITALPRESS). glb/red 08-Apr-22 11:25

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