Calcio: Cioffi “Venezia vivo, noi vogliamo quota 40 prima possibile”

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"Zanetti sta facendo un grande lavoro, è una squadra che ha gioco e gamba", dice il tecnico dell'Udinese UDINE (ITALPRESS) – Dopo la bella vittoria casalinga contro il Cagliari, trasferta insidiosa per l'Udinese. Domani i bianconeri sono attesi al Penzo dove il Venezia farà di tutto per conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza. Dal pundo di vista delle motivazioni i lagunari potrebbero mettere sul tavolo qualcosa in più, ma in settimana Cioffi ha ricevuto segnali positivi dai suoi ragazzi. "Non nego che dopo una vittoria così rotonda, per me ma come per tutti gli allenatori, il dubbio di come una squadra approcci agli allenamenti sia grande – . Ho visto, però, un gruppo serio, determinato e affamato che vuole raggiungere i 40 punti il prima possibile, non possiamo permetterci il dubbio di pensare che 35, 36, 37 o 38 possano bastare". In Veneto mancherà Pereyra. "Per raggiungere il nostro obiettivo abbiamo bisogno di tutti, non a chiacchiere ma con i fatti. Il Tucu per noi è importantissimo e sono convinto che diventerà tale anche per la nazionale argentina. Non ha età, è vivo, è determinato e fisicamente e straordinario. Tanto che due giocate sue meravigliose ci hanno concesso di andare in vantaggio contro il Cagliari. Ma sono convinto che chi giocherà, con caratteristiche diverse, avrà un rendimento altissimo". Sicuramente carito Beto, protagonista di una splendida tripletta contro il Cagliari. "L'ho visto bene come lo vedevo le settimane passate. Un giocatore che esulta per un gol in allenamento, lavora a testa bassa, si mette in discussione chiedendo dove può far meglio, perché ha sbagliato o su cosa possa lavorare è un giocatore che sta bene e starà sempre bene", dice Cioffi che ai suoi ragazzi chiede costanza di rendimento. "Le partite sono tutte importanti e da vincere. La continuità ci avvicina all'obiettivo e il nostro è raggiungere quanto prima i 40 punti, poi staremo a vedere". Venezia in crisi: 5 sconfitte consecutive e senza gol da tre partite, ma gli arancioneroverdi hanno dimostrato di pitersela giocare con tutti e domani cercheranno di aggredire subito gli avversari. "Saremmo sciocchi ad aspettarci altro. Il Venezia è vivo, in piena corsa salvezza. E' una squadra che ha profondità e gioco ma anche una buona fisicità e gamba. Zanetti ha fatto un grande lavoro in Serie B ma sta facendo lo stesso, con il suo staff, in Serie A. Nel girone di andata hanno sorpreso tutti. Nelle ultime partite, soprattutto contro lo Spezia, sono stati fortunati visto il gioco espresso. Noi andremo a giocare contro il Venezia quello che per loro è uno scontro salvezza sapendo che per noi vale lo stesso. Quindi, se loro sono affamati, noi lo saremo altrettanto". Venezia che in zona gol ha mostrato qualche difficoltà, ma 6 delle ultime 8 reti sono arrivaqte di testa. "E' un fattore, ma nel calcio moderno non ci si può limitare a giudicare una squadra per come segna. C'è un momento nella partita in cui bisogna stare attenti sui piazzati, un momento in cui giochi in ripartenza ed uno in cui bisogna costruire gioco. Pertanto, chi sarà più bravo a leggere i momenti avrà la meglio in questa partita". L'ultima è sui tifosi, il settore ospiti è esaurito da giorni. Ci saranno oltre duemila friulani al Penzo, campo sul quale l'Udinese in Serie A non ha mai vinto. "Mi è stato spiegato che l'Udinese rappresenta non solo Udine ma tutto il Friuli. Avremo tanto affetto ma altrettanta responsabilità. Il nostro obiettivo, come già detto in altre circostanze, è rendere la nostra gente orgogliosa di quello che stiamo facendo e di ciò che riusciamo a mettere in campo. Credo che questa sia la cosa più importante". (ITALPRESS). ari/com 09-Apr-22 14:19

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