Calcio: Italiano “Siamo un bel fiore, ma non possiamo abbassare guardia”

3 minuti di lettura

"Contro il Venezia sarà una gara aperta, entrambe dobbiamo vincere", dice il tecnico della Fiorentina FIRENZE (ITALPRESS) – "Noi abbiamo fatto un fiore nell'ultimo periodo e dobbiamo far sì che questo fiore continui a emanare buon profumo perché dobbiamo cercare di non rovinare quanto fatto di buono. Siamo persone intelligenti e sappiamo cosa vuol dire essere a questi livelli dove se abbassi la guardia prendi delle batoste clamorose". Usa la metafora di un bel fiore, evidentemente abbinando la Fiorentina al suo simbolo per eccellenza, ovvero il giglio, il tecnico Vincenzo Italiano per descrivere il bel momento in casa viola, con Biraghi e compagni reduci dal successo ottenuto domenica scorsa a Napoli, ma proiettati sulla caccia a conferme positive già dalla sfida di campionato in programma domani contro il Venezia. "Ho detto ai ragazzi che tutto dipende da noi, soprattutto domani – ha aggiunto Italiano -, perché giochiamo in casa, non possiamo non sfruttare l'entusiasmo e quanto di buono stiamo facendo, e non possiamo permetterci di entrare in campo molli, di non percepire il pericolo, di non avere la massima attenzione e di essere superficiali su tutti i palloni. Quando giochi contro squadre che si giocano la vita tu non puoi abbassare la guardia perché altrimenti le brutte situazioni sono sempre dietro l'angolo. Penso che da questo punto di vista la Fiorentina si stia preparando per bene". "In queste ultime partite dobbiamo stare concentratissimi perché se si è capaci di fare quanto fatto a Napoli bisogna battere il ferro adesso e cercare di ottenere anche qualche vittoria importante – ha sottolineato Italiano -. Da qui alla fine giocheremo contro squadre che hanno sempre qualcosa da ottenere in termini di obiettivi. Iniziamo con il Venezia che giocherà per la permanenza in serie A e tutti sappiamo cosa significhi" ovvero "arrivare con il coltello tra i denti, non mollare un centimetro e lottare pallone su pallone, quindi noi domani dobbiamo intanto pareggiare questo atteggiamento. Poi giocheremo in casa e dobbiamo dunque sfruttare l'entusiasmo che ci ha portato questo periodo positivo. In casa ultimamente siamo bravi a giovarci del fattore campo e mi auguro di vedere una Fiorentina simile a quella vista a San Siro contro l'Inter o quella del Maradona contro il Napoli perché è una squadra che soprattutto per quanto riguarda l'atteggiamento è una squadra vera. Quando giochiamo così siamo capaci di fare grandissime partite". Italiano poi parlando dell'avversario di domani, ha spiegato: "Il Venezia ha bisogno di vincere, mi auguro che sia una partita da questo punto di vista bella e aperta, dove si riesca a giocare a calcio nella maniera assoluta, con squadre che hanno voglia di vincere la partita". Il Venezia "soprattutto quando riparte ha grandissima velocità con giocatori come Okerekè ed Henry, Aramu è un calciatore che se gli concedi spazio con il mancino ti fa male. Bisognerà stare attenti soprattutto a queste situazioni, ma a maggior ragione dobbiamo fare la partita con l'atteggiamento che farà la differenza. Nell'ultimo periodo ci stiamo comportando bene". A chi invece gli ha chiesto se è possibile vedere una Fiorentina che possa attuare un turnover di uomini in vista anche della sfida di Coppa Italia che attende mercoledì prossimo i gigliati impegnati a Torino contro la Juventus, Italiano ha risposto: "L'idea è quella di cercare di ottenere il massimo nella gara di domani. Penseremo a schierare un undici che ci possa permettere di vincere la partita, di fare una grande prestazione, non stiamo pensando all'impegno di mercoledì prossimo". "Abbiamo sempre coinvolto tutti i ragazzi, tutti sono pronti, tutti stanno crescendo in maniera esponenziale, quindi pensiamo alla sfida di domani. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo e poi finita la gara contro il Venezia penseremo a come cercare di andare a mettere in difficoltà la Juventus", ha spiegato Italiano che è concentratissimo sul presente e non pensa al futuro, tanto che quando gli è stato domandato se è nelle condizioni di promettere che sarà anche la prossima stagione il tecnico gigliato, al di là di un contratto che lo lega alla Fiorentina fino al 30 giugno 2023, ha puntualizzato: "Non esiste risposta ma, è importante solo concludere benissimo la stagione, fare bene e arrivare più in alto possibile, poi si parlerà di futuro. In questo momento anche la società non ha voglia di parlare di altro, rimaniamo concentrati su questo finale di stagione perché possiamo aggiungere una ciliegina importante e far diventare straordinario il buon lavoro che stiamo facendo. La concentrazione è solo sul campo". (ITALPRESS). lc/ari/red 15-Apr-22 15:28

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Nel primo bimestre entrate tributarie e contributive in crescita

Articolo successivo

Lavoro, D’Amato “Ridurre il gender gap”

0  0,00