Calcio: ManCity, Guardiola “Impari sempre quando affronti Liverpool”

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"La mia rivalità con Klopp? In campo vanno i giocatori" MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Ancora una puntata di quello che è ormai diventato il 'Clasico' d'Inghilterra. Sei giorni dopo il confronto in Premier League finito 2-2, e con la possibilità di incrociarsi anche in finale di Champions, Manchester City e Liverpool si ritrovano ancora di fronte, domani a Wembley, per la semifinale di FA Cup. Per Pep Guardiola sembra di tornare ai tempi del Barcellona e della rivalità col Madrid. "Ricordo che affrontammo il Real quattro volte in dieci giorni, qui siamo alla seconda in una settimana. Ma impari sempre quando affronti il Liverpool e se lo fai in un periodo più breve, impari di più, è come nel basket". Per Guardiola anche l'occasione di sfidare di nuovo Klopp. "Ma io e Klopp non andremo in campo, per cui non ci potremo sorprendere, toccherà ai giocatori farlo: le decisioni degli allenatori sono sopravvalutate, in campo vanno i calciatori". Quella di domani sarà la quinta semifinale di FA Cup del City sotto la sua guida ma solo nel 2019 è arrivata la finale, poi stravinta contro il Watford. "Speriamo di raggiungerne un'altra, la FA Cup è molto prestigiosa, a volte più della stessa Premier. Mi sarebbe piaciuto fare cinque finali ma non ho rimpianti. Ad ogni modo oggi, a un mese dalla fine della stagione, ci ritroviamo in due semifinali (l'altra è quella di Champions, ndr) e in testa al campionato. Siamo soddisfatti ma non è abbastanza". Entrambe le squadre torneranno in campo a tre giorni dalla Champions, Klopp ha ribadito una volta di più la necessità di intervenire sul calendario e Guardiola è d'accordo "ma non dirò altro. Anche Ferguson, Wenger, Mourinho dicevano le stesse cose ma alla fine devi adattarti, le cose non cambieranno. Se poi siamo qui è perchè siamo ancora in corsa su tutti i fronti e siamo felici di giocare una semifinale di FA Cup. So che non è la situazione ideale ma domani andremo in campo e proveremo a vincere. Dobbiamo adattarci alle richieste delle tv ma ai giocatori ho già detto che non voglio scuse". Poi una battuta sulla gara di Madrid: "Conosco perfettamente i miei calciatori dopo sei stagioni, non devo imparare nulla su di loro. Quello che è successo nel tunnel? Non ne parlo". (ITALPRESS). glb/red 15-Apr-22 19:19

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