Calcio: Sarri punta il Milan “Settimana dura, gara diversa dalle altre”

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"Quella di Pioli è una squadra forte e prende pochi gol", sottolinea il tecnico della Lazio ROMA (ITALPRESS) – Dopo una settimana travolta dalle assenze a Formello e dalla protesta dei tifosi per il caro biglietti, la Lazio pensa al campo e a una delle partite più importanti della stagione. Nella cornice di un Olimpico che rischia di essere a maggioranza rossonera, c'è un Milan in corsa Scudetto a contendere i tre punti ai biancocelesti. Quella di Pioli è "una squadra forte e prende pochi gol – spiega il tecnico Maurizio Sarri nella conferenza stampa della vigilia – In due partite loro hanno vinto agevolmente. Stiamo cercando di assottigliare la distanza. La nostra squadra sta crescendo, diamo segnalo di crescita importanti. Mi aspetto una partita diversa dalle altre". Venerdì sono tornati quasi tutti gli assenti, incluso Milinkovic-Savic: "La settimana è stata difficilissima viste le situazioni di alcuni assenti – spiega -. Abbiamo avuto alcuni giocatori influenzati, vediamo se riusciamo a recuperare qualcuno e se in queste poche ore che ci mancano riusciamo a mettere il focus giusto sulla gara". Previsti poco più di 20.000 spettatori, circa la metà di fede rossonera. Ma sulla protesta dei tifosi per il caro biglietti, il tecnico non si sbilancia. "Non penso che la protesta possa condizionare la squadra, potrebbe accadere solo in caso di mancanza totale di sostegno. Del resto non parliamo, non conosco i dettagli. Per noi il pubblico è determinante e ci piacerebbe essere sostenuti per tutta la partita". Idee più chiare sul futuro: "Nel calcio i contratti non servono a nulla per quanto riguardano gli allenatori. Conta la sintonia con l'ambiente e la squadra. È l'ultima cosa che mi interessa il contratto. Perdere punti ora è emblematico, abbiamo cinque partite in cui dobbiamo raccogliere il massimo possibile. Per me sarebbe più preoccupante arrivare quinti avendo la sensazione di non aver costruito nulla piuttosto che arrivare ottavi ma riuscendo a costruire qualcosa per il futuro. La classifica per ora è irrilevante". Pochi dubbi di formazione in attacco, dove ci sarà ancora una volta Ciro Immobile. Già da domani l'azzurro potrebbe diventare il quarto giocatore dei maggiori cinque campionati europei (dopo Lewandowski, Messi e Cristiano Ronaldo) a segnare più di 25 gol in un singolo torneo per almeno tre volte dal 2016/17. Ma non è l'unico traguardo: "Se penso a raggiungere Nordahl? No, non guardo mai ai possibili traguardi. Se arriveranno, sarà anche grazie ai miei compagni di squadra ed al lavoro settimanale", spiega Immobile ai microfoni dei media biancocelesti. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). spf/ari/red 23-Apr-22 15:46

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