Calcio: Venezia. Niederauer “Non molliamo, il progetto non è sbagliato”

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"Orgoglioso del nostro lavoro", dice il numero 1 del club veneto VENEZIA (ITALPRESS) – Il momento in casa Venezia è delicato. L'ultimo posto in Serie A, la contestazione di sabato dei tifosi contro l'Atalanta, mista all'ironia, fanno scendere in campo il presidente Duncan Niederauer. Nei corsi della gente, con tanto di striscione "Go home", c'è finito il dirigente Alex Menta, colui che ha consigliato gli acquisiti al numero uno arancioneroverde, mentre applausi sono stati indirizzati al tecnico Paolo Zanetti e ai dirigenti Mattia Collauto e Paolo Poggi. "Sappiamo che è un momento difficile per tutti noi. Nell'ultimo anno abbiamo vissuto alti e bassi: ci siamo uniti come una squadra sa fare e siamo stati promossi in Serie A, abbiamo avuto un buon inizio di stagione nella massima divisione, e, più recentemente, stiamo affrontando un momento estremamente complicato. Non sapevamo se la nostra organizzazione fosse pronta per la Serie A. È successo tutto molto rapidamente: quest'anno abbiamo tutti capito che abbiamo molto da imparare. Abbiamo lavorato sodo e i risultati in campo per la prima squadra non sono stati quelli che speravamo. I tifosi ci hanno sempre supportato durante questo percorso. L'insoddisfazione manifestata dopo la partita contro la Sampdoria era giustificata e i giocatori li hanno ascoltati". "Il supporto dei tifosi per la squadra nelle partite contro Udinese e Atalanta mi ha reso orgoglioso di far parte di questo progetto e mi ha motivato a lavorare ancora di più per portare avanti i nostri piani a lungo termine" dice il presidente. E se la stagione dovesse chiudersi con la retrocessione, Niederauer precisa che non tutto è da buttare. "Sebbene i risultati in campo siano stati deludenti, non significa che il progetto sia completamente fuori rotta. Abbiamo utilizzato il capitale per migliorare lo stadio sia da un punto di vista strutturale che di esperienza generale dei tifosi, stiamo costruendo un nuovo quartier generale e un nuovo centro sportivo, stiamo investendo nella ricostruzione del nostro settore giovanile e abbiamo anche inserito una squadra femminile nelle nostre fila" aggiunge il dirigente americano. Lo stesso, si è detto dispiaciuto di vedere lo striscione contro Menta fuori dallo stadio. "Contrariamente a quanto si dice, le decisioni relative alla squadra vengono prese assieme. Non prendo decisioni sui giocatori da solo, così come non lo fa l'allenatore e nessun altro. Il gruppo che ho creato per fare delle scelte l'anno scorso, è lo stesso gruppo di questa stagione". "Il nostro modello è diverso: gli input e le opinioni spettano a più persone, non al singolo, e non è una novità di adesso – porsegue Niederauer -. I giocatori che sono qui godono del supporto di tutti, compreso l'allenatore, altrimenti non li avremmo portati al Venezia. Se qualcuno cerca un capro espiatorio per le nostre mancanze, incolpi me, non uno dei miei colleghi". Anche Poggi e Collauto hanno preso le difese di Menta. "Siamo dispiaciuti per le critiche ricevute dal nostro collega. Il progetto di questa società si fonda sulla compartecipazione nelle decisioni e sulla condivisione delle sorti della squadra, nel bene e nel male. Le responsabilità dell'intero gruppo di lavoro vanno condivise equamente. Chi ha raccolto gli onori della promozione deve adesso ugualmente sopportare gli oneri di un momento difficile per la società. Sicuramente è un motivo di orgoglio sapere che i tifosi continuano a riporre la loro fiducia e la loro stima in noi: allo stesso tempo, non esitiamo ad assumerci le nostre responsabilità. Sono stati commessi alcuni errori, motivo per cui sarà necessario, a fine campionato, sedersi intorno a un tavolo per risolvere le problematiche emerse in questa stagione" fanno sapere. (ITALPRESS). rag/ari/red 25-Apr-22 19:13

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