Calcio: De Leo “Ko andata e lotta scudetto non condizioneranno Bologna”

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"Mihajlovic chiede di giocarcela a viso aperto contro l'Inter", spiega il tattico rossoblù BOLOGNA (ITALPRESS) – Una partita attesa a lungo. Un recupero che dopo polemiche e tribunali sportivi finalmente si giocherà e il Bologna avrà un motivo in più per dare tutto in campo. Se l'Inter ha una gran fame di punti per mettere le mani sullo scudetto ed effettuare il sorpasso sul Milan, i rossoblù vogliono riscattare il pesantissimo ko dell'andata (1-6 a San Siro). Emilio De Leo, collaboratore di Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa, assicura che lui e i suoi ragazzi non penseranno alla lotta tricolore che vede impegnati i nerazzurri. "Non credo cambi molto giocare domani perché chi deve vincere lo scudetto non può farsi condizionare da questi aspetti. Per noi non cambia nulla, c'è la nostra professionalità, continueremo a fare il nostro percorso come si è visto con Milan e Juventus, continueremo sulla nostra rotta senza cambi di mentalità". Quella con l'Inter è una partita arrivata dopo diversi ricorsi respinti: "Noi siamo concentrati sui nostri compiti, non ci faremo condizionare da altro – ha detto il tattico del Bologna – Sappiamo le difficoltà che ci sono state a gennaio e la dignità con cui abbiamo accettato la dura sconfitta dell'andata. Sono le cose che vanno metabolizzate in Serie A. Non possiamo perdere lucidità pensando ad altri aspetti, anche perchè sappiamo bene che difficoltà presenterà la gara". "La massima concentrazione è su come migliorare il nostro rendimento e su come non ripetere gli errori dell'andata – prosegue De Leo -. Non saremo remissivi, lo abbiamo dimostrato. Con grande serietà vogliamo fare il massimo possibile in questo finale di stagione, ma lo dobbiamo fare per noi e non per i media". Le condizioni generali sono buone. "I dottori dicono che tutti stanno bene, sono in ripresa – assicura De Leo – Il solo Dijks è fuori, tra poco farà accertamenti ma per il resto non ci saranno defezioni". Se non quella fisica di Mihajlovic che, però, non smette di seguire, guidare a distanza e incitare la squadra chiedendo "di continuare a renderlo orgoglioso, di sfruttare l'opportunità di una partita che tutti vorrebbero giocare. C'è la possibilità di mostrare il proprio valore. La richiesta è di giocare a viso aperto e spregiudicato". Spazio anche per lo striscione che i tifosi hanno dedicato a Medel ("Chi difende la nostra maglia sarà sempre nel nostro cuore"). "I giocatori sanno che possono entrare nel cuore dei tifosi e tutti lo fanno, ognuno a modo suo. Il tifoso può riconoscere come ciascuno dei nostri calciatori dimostri il proprio attaccamento alla maglia. Tutti i ragazzi stanno dimostrando grande attaccamento". A proposito di Medel nel pomeriggio si avranno notizie sul ricorso presentato alle due giornate di squalifica: "Oggi lavoriamo con due squadre miste, siamo una squadra matura e in questa fase tutti devono essere coinvolti. Se giocherà Gary avremo determinati compiti specifici, se non giocherà lui ci sarà qualcun altro. Siamo preparati su più moduli, sia difesa a quattro che a tre, poi dipende anche dallo sviluppo della gara. I nostri difensori stanno rendendo al massimo e bene con la difesa a tre, in questo momento storico rendiamo meglio così. Così siamo in grado di consentire agli esterni di rispettare i tempi di inserimento e andremo avanti con questo solco. Ciò non esclude si possa cambiare a partita in corso", ha concluso De Leo. – foto agenziafotogramma.it – (ITALPRESS). mf/ari/red 26-Apr-22 15:47

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