Calcio: De Laurentiis “Fiducia in staff e squadra, obiettivo Champions”

2 minuti di lettura

"Ci servono ancora quattro punti. Rinnovo Mertens? Non ci saranno problemi" NAPOLI (ITALPRESS) – L'ultimo sforzo per tornare nell'Europa che conta. È quello che Aurelio De Laurentiis sta chiedendo al suo Napoli, che dopo la debacle di Empoli ha detto addio allo scudetto e ora deve guardarsi le spalle dalla Juventus, a un solo punto. Inizialmente la squadra sembrava dovesse andare in ritiro, poi si è optato per una via di mezzo con un unico scopo: ritrovare compattezza e portare a casa almeno l'obiettivo Champions. Intervistato da Kiss Kiss Napoli e Sky, De Laurentiis racconta di questi giorni vicino alla squadra precisando che la sua presenza non è mai venuta meno, anzi. "Con Spalletti mi sentivo quasi quotidianamente, ma un conto è sentirsi, un altro è sentirli tutti insieme. Ho fatto un'ora di conversazione e verifica con tutto lo staff e il reparto medico perchè così non si va da nessuna parte: dopo il ritiro di Dimaro eravamo come la Ferrari più veloce del mondo, dieci vittorie e un pareggio, e ora non è pensabile subire tutte queste sconfitte al Maradona". La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata però domenica al Castellani, con gli azzurri sconfitti 3-2 dopo essere stati avanti di due gol. "Vorrei scusarmi con tutti i tifosi a nome della squadra e di tutti i componenti che la costituiscono", il mea culpa di Adl, il primo a essersi spazientito. "L'altro giorno avevo delle vampate di un'inquietudine che saliva, che montava. Ho detto 'Volete il ritiro? Andiamo in ritiro'. Ma il ritiro appartiene a un mondo calcistico arcaico, superato, ho preferito un'altra strada: 'incontriamoci e davanti a un bel piatto e un bel bicchiere di vino chiariamoci e capiamo cosa c'è che non va'. È quello che abbiamo fatto ieri sera. C'erano 4 tavoli di calciatori, mi sono seduto a ogni tavolo, ci siamo scambiati idee e opinioni e poi tutti quanti a dormire, e domani faremo la stessa cosa. Ho voluto fare un discorso distensivo e di massima fiducia allo staff tecnico e al corpo medico. Qui bisogna che corriamo tutti insieme: vedo che quasi quasi le squadre che affrontiamo sembrano più brillanti di noi, più preparate di noi, e non posso accettarlo. Il Milan spende 96 milioni di euro di stipendi ai calciatori, noi 136". Il confronto, a detta di De Laurentiis, è servito: "Da questa chiacchierata cordiale e rispettosa è venuta fuori una mano tesa da entrambe le parti. Ci servono quattro punti: a inizio stagione nessuno ha parlato di scudetto, Coppa Italia o Europa League ma la missione era riportare la squadra in Champions, non importa se terzi, quarti o secondi. Fra Covid e acquisti siamo fuori di 220 milioni". Certo, quella partenza sprint aveva illuso ma ora bisogna difendere la qualificazione Champions e per quanto riguarda la posizione di Spalletti, De Laurentiis chiarisce: "Ha tre anni di contratto, due fissi più opzione, e non ho mai pensato a un'eventuale sostituzione". Fra un Insigne che andrà via ("mi dispiace, ieri sera ci siamo sorrisi, rimarrà sempre nella nostra storia"), un Kvaratskhelia in arrivo ("è un calciatore del Napoli a tutti gli effetti. Abbiamo fatto un grande colpo") e un mercato che si annuncia incerto ("non sappiamo cosa l'economia ci permetterà di fare. Traorè e Raspadori? Il Sassuolo è una bottega cara. Il Napoli deve ricominciare a trovare dei gioielli come ha fatto grazie alla professionalità di Benitez"), una cosa sembra sicura, il rinnovo di Mertens. "Siamo stati insieme sulla sua terrazza ad ammirare Capri. Gli ho detto che ha un'opzione per un altro anno. In questi due anni è successo di tutto tra Covid e guerra, ci dobbiamo sedere e parlarne, deciderà lui quando, se tra una settimana o a fine stagione. Me lo farà sapere. Se vuole davvero rimanere legato a questa squadra e a questa città noi siamo qui. Lui è innamorato dello stile di vita che ha abbracciato in questa città, e calcisticamente ha lasciato sicuramente il segno. Credo che non ci saranno problemi. Ma nella vita mai dire mai". – foto Image – (ITALPRESS). glb/red 27-Apr-22 19:03

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Pnrr, Musumeci “C’è ancora qualche area di confusione”

Articolo successivo

Energia, Carfagna “Serve strategia di lungo periodo”

0  0,00