Motomondiale: Gp Spagna. Aleix Espargarò “Saremo veloci anche a Jerez”

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"Non mi sento sotto pressione, anzi avere una moto competitiva mi regala serenità", dice il pilota JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – La MotoGP dal Portogallo vola direttamente in Spagna, dove nel prossimo weekend si svolgerà l'omonimo GP sullo storico tracciato di Jerez de la Frontera. Aprilia ci arriva forte di uno stato di forma che mai prima d'ora si era mostrato così importante: la casa italiana è terza nella classifica mondiale piloti con Aleix Espargaró e occupa la seconda posizione tra i team. Sono risultati frutto di un avvio stagionale solido, già impreziosito da una vittoria e un podio colti da Aleix Espargaró, frutto di un affiatamento sempre migliore tra il pilota di Granollers e la nuova RS-GP 2022. Un progetto che, anche nelle mani di Maverick Viñales, ha mostrato incoraggianti segnali di competitività pur mancando ancora l'acuto in gara. Una pista amica come Jerez potrebbe aiutare il suo adattamento, svolta che passa soprattutto per una migliore interpretazione della qualifica. Continua anche in Spagna il lavoro di Lorenzo Savadori, pilota tester di Aprilia Racing, che a Jerez continuerà lo sviluppo in gara della RS-GP come fatto nel weekend di Portimão, portando in pista novità in vista dello sviluppo del progetto Aprilia MotoGP. "Nonostante una situazione di classifica nuova per me e Aprilia, non sono sotto pressione. Anzi, la consapevolezza di avere a disposizione una moto competitiva mi regala serenità – le parole di Aleix Espargaró -. Riguardo al campionato, non deve essere una fissazione ma una opportunità, che dobbiamo essere bravi a cogliere. Non ho alcun dubbio che potremo essere veloci anche a Jerez, una pista su cui mi sono sempre trovato bene". "Non siamo ancora riusciti ad esprimerci al meglio – ha spiegatto Vinales -. So che il nostro livello è migliore di quello mostrato fino ad ora, purtroppo per un motivo o per l'altro ci è sempre mancato l'ultimo step. La conformazione di Jerez de la Frontera potrebbe darci una mano, ma è chiaro che siamo noi per primi a dover migliorare. Specialmente in qualifica, condizione che poi rende difficile la nostra prima parte di gara". "Il nostro obiettivo a Jerez non cambia – dice Lorenzo Savadori -. Come fatto in Portogallo, continueremo il lavoro di sviluppo della RS-GP, provando nuove soluzioni e raccogliendo dati utili. La crescita del nostro progetto è evidente ma, vista la competitività del campionato, è importante non smettere mai di spingere per migliorare". – foto agenziafotogramma.it – (ITALPRESS). ari/com 27-Apr-22 14:13

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