De Leo mette nel mirino anche la Roma “Non ci poniamo limiti”

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Il tattico del Bologna: "Vogliamo continuare su questa strada" BOLOGNA (ITALPRESS) – Dopo la vittoria con l'Inter il Bologna domani sera alle 20.45 affronta all'Olimpico la Roma, con ancora il ricordo, due giorni fa, dell'incontro, anche se a distanza, con Sinisa Mihajlovic, sotto la finestra dell'Ospedale Sant'Orsola dove si sta curando. "Vogliamo continuare su questa squadra con serietà ed entusiasmo – ha detto in conferenza stampa Emilio De Leo, tattico dello staff del Bologna – La gestione tecnica sta funzionando e continuerà a funzionare. Non perdiamo senza Sinisa? Lo vogliamo con noi al più presto, ha bisogno di essere coinvolto e dentro le nostre dinamiche. Lo aspettiamo a braccia aperte. Obiettivi numerici? Portano male ultimamente – continua De Leo – Avevamo l'esigenza di recuperare posizioni e prestazioni ritrovando continuità, facendo questo di conseguenza sarebbero arrivati anche i risultati. Ogni gara è una opportunità per far capire che il lavoro del girone di andata non è stato un caso. Alla fine vedremo quanti punti avremo fatto. Di certo fisicamente stiamo bene, abbiamo giocato gare ravvicinate, ma stiamo sfruttando l'entusiasmo e la profondità della rosa". De Leo è entrato poi nel merito della sfida con i giallorossi di Mourinho: "Non ci poniamo limiti, la linea che stiamo seguendo è quella di concentrarci su quello che possiamo fare noi senza avere paura dell'avversario. Giochiamo a viso aperto e lo stiamo dimostrando, faremo lo stesso anche domani. Sicuramente loro sono molto forti e con grandi qualità, una delle migliori squadre del nostro campionato, e anche stavolta sappiamo che ci saranno momenti di sofferenza. Loro hanno acquistato mentalità e va dato atto al loro allenatore dell'ottimo lavoro svolto. Ci servirà restare concentrati fino alla fine, dovremo essere corti e compatti sapendo che in ripartenza potremo fare male". C'è modo anche per tornare alla rete subita da Radu con l'Inter: "Abbiamo codici e letture tattiche per gestire le scalate, c'è una organizzazione da questo punto di vista ma quel gol nasce dallo spirito e dall'atteggiamento. Le dinamiche della partita cambiano e in quegli istanti è fondamentale la voglia e l'identità del gruppo. Mancavano dieci minuti alla fine e non volevamo perdere metri, abbiamo cercato di mettere in difficoltà l'Inter e se persegui gli obiettivi con determinazione alla fine la fortuna ti aiuta". Quindi uno sguardo ai singoli, cominciando da Gary Medel: Ha una mentalità che sta trasmettendo a tutti e va oltre le doti tecniche. Anche quando sei più basso dell'avversario sembri più alto grazie alla tua positività e alla tua mentalità. I vice possono diventare primi allenatori? In primo luogo sono allenatore poi formalmente faccio il tattico per le mie mansioni. Rispetto il mio ruolo dando il contributo che serve alla squadra e alla società. Rendo un servizio. Poi è chiaro che siamo tutti coinvolti e amiamo questa figura, vedremo dove la gavetta mi porterà". Finale su Matias Svanberg: "Ha fatto una grande annata, ha ulteriori margini di crescita, continuità e aggressività. Ultimamente ha stretto i denti per il problema virale che sappiamo ma lui è un patrimonio della società. Cerca sempre di migliorarsi, resta a fine allenamento per migliorare il tiro e sarà un giocatore importante per noi in questo finale di stagione". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). mf/mc/red 30-Apr-22 13:13

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