Calcio: Ancelotti “Gruppo Real umile, rimarrei a Madrid fino a 80 anni”

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"Trovare un club migliore di questo è difficile, non c'è nulla di più grande", dice il tecnico dei blancos MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – "La squadra sta abbastanza bene, ho ancora qualche dubbio ma abbiamo avuto due giorni di riposo e domani penserò all'undici titolare. Schiererò la squadra migliore e l'unica cosa certa è che giocherà Lunin". Così Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid, in conferenza stampa in vista del derby contro l'Atletico. I blancos hanno già conquistato la Liga e la finale di Parigi di Champions League, eliminando il Manchester City di Guardiola, ma non vogliono abbassare la guardia: "Queste quattro partite di campionato ci fanno bene perché possiamo mantenere la forma e il ritmo partita – ha sottolineato Ancelotti -. Rispetteremo gli avversari e soprattutto questa maglia: daremo il massimo". Ancelotti si è anche soffermato sul pasillo, ovvero il corridoio di applausi che la squadra avversaria riserva ai campioni di Spagna: "Gli italiani non sono abituati a farlo, ognuno fa quello che sente e noi dobbiamo rispettarlo. Se lo fanno bene, se non lo fanno va bene uguale". Il Real sta facendo una stagione strepitosa sotto tutti i punti di vista, col gruppo che sta riuscendo a dare il massimo in ogni gare e competizione. "La prima qualità di questo gruppo è l'umiltà, non ci sono giocatori arroganti qui, non è un difetto perché a volte aiuta, ma è una squadra con giocatori umili e nessuno pensa che sia più importante di un altro. Poi conta molto anche il peso della maglia…". Il futuro di 'Re Carlo' è chiaro, ma oltre a questo di certo c'è che con Madrid c'è un legame particolare: "Rimarrei fino a 80 anni, se non impazzisco, quando smetterò con il Real posso pensare di fermarmi – spiega il 62enne (63 il 10 giugno) tecnico italiano -. Trovare un club migliore di questo sarà complicato. Penso che non ci sia niente di più grande. Voglio stare qui a lungo, divertirmi, voglio continuare a divertirmi per tanti anni e vincere con questo club, in questa città. Se si può dire che qui è il posto dove mi sono divertito di più? Sì, si può dire, mi sono divertito anche a Napoli, all'Everton… Ma Madrid è Madrid". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). xd6/ari/red 07-Mag-22 13:50

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