Calcio: Mourinho “Prossima stagione alla Roma per tornare in Champions”

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"Ho altri due anni di contratto, al 100% resterò ancora qui" ROMA (ITALPRESS) – Il suo primo anno, Feyenoord permettendo, potrebbe concludersi con un trofeo, la Conference League, ma Josè Mourinho guarda già oltre. In campionato la Roma non è riuscita a lottare per il quarto posto e deve ancora garantirsi un pass per l'Europa 2022-23 ma è arrivata in fondo alla nuova competizione Uefa e soprattutto ha messo le basi per puntare più in alto, garantisce lo Special One in un'intervista a Sky Sports Uk. "Al momento è tutto molto calmo perchè ho ancora altri due anni di contratto – le sue parole a proposito di futuro – La società non mi ha contattato per il rinnovo per cui non sono nella situazione in cui devo decidere se accettare oppure no. Tutto è calmo e stabile, come è giusto che sia. Devo pensare a finire la stagione nel miglior modo possibile e al 100% sarò qui anche la prossima. Non potrei lasciare la Roma alla mia seconda stagione, non potrei fare questo al club, per cui sarò ancora qui". E con un obiettivo preciso. "Vogliamo provare ad andare in Champions anche se quando vedi quanto investono Inter, Milan e Juve, capisci che tre posti sono già prenotati. Ce n'è un quarto, la scorsa stagione se l'è preso l'Atalanta, in questa il Napoli. Può toccare a noi il prossimo anno? Io penso che possiamo farcela. Nella seconda parte di stagione, dopo il mercato di gennaio, abbiamo fatto dei piccoli cambiamenti sufficienti a migliorare la squadra – sottolinea Mourinho – Non sono fortunato come altri allenatori a cui comprano chi vogliono ma facendo le cose con criterio, possiamo migliorarle. Nella prossima stagione, dopo un anno di lavoro ed evoluzione a ogni livello, penso che possiamo avere una chance e sarà il prossimo obiettivo". Bocca cucita su Matic, suo pupillo al Chelsea e in uscita dallo United ("Non mi piace mai parlare di giocatori, tutti conoscono il mio rapporto con Nemanja, è uno di quei ragazzi di cui mi fido, abbiamo vinto insieme e ci siamo ritrovati anche allo United. È un giocatore fantastico ma è il tipo di risposta che non fa bene nè a me nè a lui"), Mourinho parla invece di due calciatori allenati durante la sua esperienza all'Old Trafford e ritrovati in giallorosso, Mkhitaryan e Smalling: i trascorsi comuni ai Red Devils non lasciavano ben sperare e invece… "Con Mkhitaryan abbiamo vinto insieme tre titoli al Manchester United (Community Shield, Coppa di Lega ed Europa League, ndr), sfortunatamente gli ultimi tre del club. Dico 'sfortunatamente' perchè è un club che mi piace moltissimo e a cui auguro il meglio. Io provo sempre a essere molto onesto verso i calciatori e ho visto che il mio progetto alla Roma aveva bisogno di un giocatore come Miki, ne ho anche capito l'importanza nel gruppo e sta vivendo una stagione incredibile – l'elogio dell'armeno – Ci sta aiutando ad affrontare tutti i problemi che stiamo avendo con una rosa ristretta, sta giocando dovunque, come esterno, da 10, ha fatto anche il centrocampista centrale che non ha mai fatto in vita sua. Sono felice di Miki e che la gente abbia capito che con me non è tutto bianco o nero e che sia possibile un rapporto diverso rispetto al passato". Anche Smalling è diventato fondamentale. "Con Chris la questione è stata trovare un equilibrio rispetto al suo corpo che gli permettesse di giocare con continuità. Ha esperienza, qualità, sta facendo benissimo in questa stagione e sta giocando a un livello che mi rende davvero contento, perchè è un calciatore fantastico. Qui lo chiamano 'Smalldini', un po' Smalling e un po' Maldini". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). glb/red 11-Mag-22 14:54

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