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La Cina si avvicina all’Europa? Ecco la sua strategia

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Da quando è iniziato lo scontro con gli Usa sotto la presidenza Trump la Cina si è progressivamente avvicinata alla Russia.

Negli ultimi anni l’intesa fra le due potenze, molto insolita storicamente, è diventata sempre più stretta. Da una iniziale convergenza tattica si è trasformata in una vera e propria alleanza strategica e militare. La Cina infatti, sa bene che, se l’occidente mette fuori gioco la Russia, il suo destino è segnato. A quel punto il declino di entrambe le potenze euroasiatiche sarebbe irreversibile.

Qualche giorno fa il leader cinese Xi Jinping ha preso l’iniziativa diplomatica, organizzando due bilaterali virtuali, il primo con il cancelliere tedesco Scholz e il secondo con il presidente francese Macron. La posizione espressa dalla Cina nei due bilaterali non è stata in linea con quella fin qui espressa dalla Russia in merito al conflitto in Ucraina.

Durante l’incontro con Scholz, Xi Jinping ha esortato l’Europa a promuovere i colloqui di pace tra Russia e Ucraina, resistendo alle pressioni statunitensi. “La Cina accoglie con favore tutti gli sforzi della comunità internazionale che facilitino il cessate il fuoco e i negoziati, le parti interessate dovrebbero sostenere la Russia e l’Ucraina nel raggiungere la pace attraverso i negoziati” ha detto il leader cinese. Ma, la Russia non ha nessuna fretta di concludere la guerra in Ucraina, prima che tutti gli obiettivi prefissati siano stati pienamente raggiunti.
Dopo l’incontro virtuale con il presidente Macron,”i due capi di Stato hanno convenuto sull’urgenza di arrivare ad un cessate il fuoco ribadendo il loro impegno a rispettare l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina”. Quest’ultima dichiarazione congiunta di Xi jinping e Macron è ancora di più in rotta di collisione con la posizione russa. La Russia infatti non ha la benchè minima intenzione di rispettare l’integrità territoriale dell’Ucraina!

Allora, perché la Cina prende delle posizioni così confliggenti con quelle della Russia? Si possono fare 3 ipotesi.
1. Nell’ambito dell’intesa cino-russa, la Cina è il paese più forte in termini demografici, economici, industriali e finanziari. Perciò Xi Jinping fa la voce grossa non solo con i suoi nemici, gli Usa e la Nato, ma anche con la sua alleata Russia.
2. I cinesi proseguono nella loro secolare diplomazia soft, equilibrata, un colpo al cerchio e uno alla botte. In fondo la Cina è pur sempre un paese estremo orientale, che non ama le affermazioni troppo nette, ma piuttosto i toni sfumati e colmi di bizantinismi e di distinguo.
3. La Cina, in appoggio alla Russia, cerca di separare i paesi dell’Unione Europea dagli Usa, facendo leva sulla forte divergenza che esiste fra gli interessi europei e quelli nordamericani.
Ad avviso dello scrivente l’ultima ipotesi è la più plausibile.

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