Calcio: Psg. Verratti “Dobbiamo capire che per vincere si deve soffrire”

2 minuti di lettura

"Il Real è una squadra esperta e sa soffrire, noi dobbiamo imparare a farlo", dice l'italiano PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Pilastro, senatore, leader e così via. Marco Verratti è ormai un'istituzione al Psg, del resto il 29enne centrocampista italiano è a Parigi dal 2012, un'eternità. Di campioni ne sono passati tanti, molti sono ripartiti poco dopo lui no, è sempre rimasto con gli attuali campioni di Francia. Sa bene cosa sia l'ossessione Champions, un problema che ha colpito più che altro l'ambiente a cominciare dal pubblico parigino che ha voltato le spalle alla squadra dopo l'eliminazione agli ottavi con il Real Madrid. In un'intervista a Le Parisien il campione d'Europa con la maglia della Nazionale azzurra si sofferma proprio sulla delusione Champions. "Il Real Madrid è una squadra abituata a giocare queste partite, sa soffrire. Qui a Parigi a volte dimentichiamo che bisogna soffrire per vincere. E questo dobbiamo capirlo tutti insieme: giocatori, club, tifosi. Capisco che la loro rabbia non sia semplicemente legata ai risultati. Dall'inizio della stagione c'erano grandi aspettative su di noi e i tifosi hanno tutto il diritto di fischiare, ma non durante la partita, in quei minuti dobbiamo essere tutti dalla stessa parte, tutti insieme e invece a volte non sembrava di giocare in casa". "È difficile da capire cosa si prova – continua Verratti -. Noi abbiamo bisogno dei nostri sostenitori, ci sono altri modi per far capire la propria rabbia, per esempio si può discutere di quel che non funziona, ma durante la partita bisogna lottare e soffrire tutti insieme". Il Psg rischia di perdere Kylian Mbappè, probabilmente il numero 1 al mondo del calcio di oggi. E' in scadenza di contratto e in Spagna sono convinti che sia già del Real Madrid. "Tocca a lui decidere e io sto aspettando la sua decisione come tutti, quando sento parlare di lui a Madrid mi viene il mal di stomaco", dice l'ex Pescara facendo capire l'importanza del numero 7. A proposito di grandi campioni per 4 anni, dal 2012 al 2016, è stato compagno di Zlatan Ibrahimovic. "Ibra ha aiutato il club a crescere. E' un grandissimo giocatore, a volte sa essere molto duro, ma è uno che pensa davvero alla squadra. Ha messo pressione sull'allenatore, su tutti…", spiega Verratti che tornando sulla stagione del Psg ammette: "Con la squadra che avevamo potevamo fare molto meglio, soprattutto in termini di gioco, all'inizio andavamo bene, ci divertivamo, ma poi è successo quello che è successo a Madrid. Lì è come se avessimo fatto tre passi indietro". Contratto in scadenza nel 2024, le trattative per il rinnovo al momento sono ferme, ma ci sono ancora due anni e la possibilità che chiuda la carriera (lui che in Serie A non ha mai giocato) al Paris Saint Germain sono molto elevate. Al di là del futuro da calciatore, Verratti ha comunque una certezza: "Quando avrò finito la mia carriera, continuerò a vivere Parigi, è la mia città del cuore". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). ari/red 18-Mag-22 19:19

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Dalla Commissione europea al via il piano RePowerEU

Articolo successivo

Pugilato: Mondiali donne. Testa in finale per l’oro, Mesiani bronzo

0  0,00