Calcio: Rui Patricio “Orgoglioso della Roma,ora Conference per i tifosi”

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"Anno straordinario e col Feyenoord ci aspetta una grande finale", dice il portiere portoghese ROMA (ITALPRESS) – Josè Mourinho è partito da lui, da Rui Patricio. Il portiere portoghese è stato il primo acquisto importante dello special one come allenatore della Roma. Trentaquattro anni e con in bacheca gli Europei del 2016 e la Nations League con il Portogallo, adesso l'estremo difensore giallorosso vuole vincere anche con il suo nuovo club ed è pronto a vivere da protagonista la finale di Conference in programma il 25 contro il Feyenoord. "Una squadra ben organizzata che ha ottimi giocatori che possono sicuramente fare la differenza – dice Rui Patricio in un'intervista a uefa.com -. Quando prepareremo la partita, studieremo quei giocatori e i loro punti di forza, ma anche i punti deboli cercando di capire come sfruttarli. Sarà una grande finale. Sappiamo di affrontare una grande squadra, quindi faremo di tutto per vincere. Dobbiamo lavorare sodo, come facciamo ogni giorno, per poter essere al meglio". Un po' quello che ripete sin dal primo giorno Josè Mourinho, tecnico che Rui Patricio stima molto. "È stato un anno straordinario in cui abbiamo imparato molto. È stato fantastico lavorare con Mourinho: tutto quello che facciamo e per cui lottiamo è vincere ed è per questo che siamo riusciti ad arrivare in finale. È la mia prima finale europea con un club. Sono molto contento e voglio continuare a imparare da lui", dice Rui Patricio. "Sono stato il suo primo acquisto, ma quando sono arrivato sapevo cosa avrei fatto e anche come, ovvero dare il massimo come in tutti i club dove ho giocato – prosegue il portiere portoghese -. Non cambierò mai, continuerò a lavorare il più possibile e a dare tutto per la squadra". La sua Roma è arrivata fino in fondo in Coppa e Rui Patricio ne è "orgoglioso perché è sempre stato uno dei miei obiettivi principali: arrivare in finale, soprattutto in Europa. Dall'inizio della stagione è stato sempre questo l'obiettivo. Quando giochiamo una competizione, qualunque essa sia, dobbiamo fare tutto il possibile per vincerla. Arrivare in una finale europea è il sogno di ogni giocatore, ma il prossimo anno dovremo lottare per altri trofei. Siamo ad altissimi livelli, in un club che ha tutte le condizioni per vincere titoli: deve essere questo il nostro scopo, giorno dopo giorno". Il legame con l'ambiente e la voglia di regalare al club il primo titolo europeo della storia è forte. "Ci motiva di più, ma dover vincere implica anche una maggiore responsabilità. Dobbiamo fare del nostro meglio, lottando per il club e per i tifosi, e dobbiamo ricordarcelo. Ogni giocatore conosce le proprie responsabilità; sa cosa deve fare, perché siamo professionisti. Sappiamo che è molto importante e faremo il possibile perché i tifosi meritano sicuramente questo trofeo", conclude Rui Patricio a uefa.com. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). ari/red 21-Mag-22 12:40

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