Calcio: Spalletti e il futuro “Vogliamo rinnovarci,Koulibaly incedibile”

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"Con Giuntoli abbiamo toccato più tasti, Insigne? Fenomenale", dice il tecnico azzurro NAPOLI (ITALPRESS) – "La competitività di una squadra dipende da tanti fattori, ci vuole la capacità di rinnovarci, perchè questa squadra era a fine ciclo, con alcuni in scadenza e alcuni che hanno un'età di un certo tipo. Bisogna rinnovarsi restando competitivi, tenendo in considerazione anche il periodo di adattamento e della forza delle altre squadre che non sono entrate in Champions ma vogliono farlo nel prossimo anno". Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, inizia a tracciare un bilancio del campionato fatto e come proiettarsi alla prossima stagione, nonostante in mezzo ci sia l'ultima gara contro lo Spezia. Sul futuro di Koulibaly, Spalletti è molto chiaro: "Anche l'anno scorso si parlava di molte cessioni e poi non è successo e sono andati via solo quelli in scadenza. Per me è incedibile perchè noi vogliamo fare un altro campionato importante. Sono convinto che anche la società sia consapevole dell'importanza di Koulibaly. Io spero ci possa essere la possibilità di trovare un punto di incontro. Kalidou non è come gli altri". Chiaramente l'obiettivo per il prossimo campionato sarà quello di lottare fino alla fine per lo scudetto: "Conosco bene la società, la gestione sportiva, gli scout vengono agli allenamenti – ha spiegato Spalletti -. E' scontato che avremo bisogno di integrazioni di qualità di proporzioni uguali alle eventuali partenze. La competitività passa da squadre come la Juventus, che vorrà vincere il campionato, come l'Inter, il Milan, per cui servirà un adattamento e quindi qualità da mettere subito per reggere questi colossi". Non solo Koulibaly, Spalletti vorrebbe trattenere anche altri calciatori in scadenza, come Mertens che per il tecnico dei partenopei "può restare". Il campionato inizierà prestissimo (metà agosto), con Spalletti che ha già parlato con Giuntoli: "Con lui abbiamo toccato più tasti, io ho poi gli allenamenti da preparare, ma Giuntoli e Pompilio sono qui ogni giorno e fanno delle sintesi per essere pronti in ogni situazione anche per completare la rosa. Nomi? Meglio andare nella realtà del momento. In generale la squadra va bene, è di qualità, bisogna essere pronti se ci portano via qualcuno altrimenti si inizia così e poi si completa". Infine, sul paragone Insigne-Totti: "Sono ugualmente due calciatori fenomenali, due di quelli che piacciono ai bambini, per cui sognano di diventare calciatori, per quelle giocate lì. Quelli che fanno la differenza se sostenuti e se abbinano anche corsa, recuperi, contrasti, quelli che con una giocata ti cancellano tutto quello che hai scritto alla lavagna". Di sicuro il prossimo anno Insigne non l'avrà a sua disposizione. "Non so se Lorenzo avrà messo a fuoco nei suoi pensieri che svegliarsi a Toronto o in altri posti è diverso che svegliarsi a Napoli, mi piacerebbe vederlo la prima volta – ride il tecnico – che capirà che è lontano dalle sue radici. Succederà anche a lui, è successo a tanti, Napoli ti sta sulla pelle quando sei un leader come lui. Potrebbe mettersi un bel quadro quando si sveglia". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). xd6/ari/red 21-Mag-22 15:57

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