Calcio: Rocchi “Stagione complessa, c’è chi ha voluto creare problemi”

2 minuti di lettura

"Fase di cambio generazionale, fra 2-3 anni avremo grandi arbitri", dice il designatore FIRENZE (ITALPRESS) – "E' stata la mia prima stagione da designatore, è stata complessa e nel percorso ho sicuramente commesso degli errori. Ringrazio il presidente Trentalange e tutta l'Aia per la vicinanza e la fiducia dimostratami anche quando ci sono stati dei momenti non facili". Lo ha detto il designatore arbitrale, Gianluca Rocchi, in conferenza stampa al Centro tecnico di Coverciano. "Siamo in una fase di cambio generazionale, fra 2-3 anni torneremo ad avere nuovi arbitri di grandi livello – ha aggiunto Rocchi -. Abbiamo già arbitri con la A maiuscola, fra cui quelli che hanno lasciato spazio ai giovani". Questi ultimi "hanno fatto sacrifici anche economici perché hanno capito lo spirito di come abbiamo affrontato questa stagione. L'obiettivo è creare una nuova generazione arbitrale e il loro aiuto è stato fondamentale. Quando ho avuto bisogno di loro hanno risposto presente e di questo li ringrazio. Abbiamo avuto molti infortuni, ma ce l'abbiamo fatta grazie all'aiuto di tutti. Abbiamo dei talenti incredibili, l'organico è molto ampio, ho scelto per meritocrazia e facendo valutazioni tecniche. E' stato un campionato bellissimo, per me meno – ride Rocchi – e per i giovani arbitri è stata un'esperienza fortissima. Questo campionato per loro ne vale due insieme". I tornei di serie A e B di questa stagione "sono stati di una difficoltà incredibile – ha proseguito Rocchi-, con momenti molto difficili e qualcuno ha fatto di tutto per crearci dei problemi. Ogni volta che è finita una partita ci sono state delle problematiche, noi ci siamo assunti le responsabilità come qualcun altro deve farlo. Una grossa fetta di calcio ci ha dato una grossa mano. Se noi non avessimo le società che accettassero alcune nostre scelte io potrei smettere di designare. Quindi ringrazio anche chi ha commesso degli errori perche' mi ha portato a riflettere e a fare delle valutazioni". Gianluca Rocchi poi ha snocciolato alcuni dati della sua stagione da designatore fra cui l'organico iniziale a sua disposizione di 52 arbitri, con 45 arbitri che hanno fatto almeno una presenza in serie A. Come criterio di scelta Rocchi ha sottolineato: "Ad un certo punto abbiamo deciso di non dare più spazio ai ragazzi scegliendo molti internazionali per dare il massimo vista l'importanza degli obiettivi in A e B. Un particolare ringraziamento va a Valeri e Doveri, sono stati fra i migliori e abbiamo cercato di utilizzarli al massimo fino quando è stato possibile". Rocchi fra i numeri legati alla serie A ha sottolineato come nelle ultime dieci giornate ci sia stata una crescita di rigori assegnati, mentre sui falli si è scesi, anche se lo stesso designatore si è rammaricato della mancanza di mentalità che, per esempio, è presente nel campionato inglese. "Il rigore di Fiorentina-Roma? Cinque anni fa sarebbe stato un rigore senza discussione – ha risposto Rocchi -. E' stata una decisione soggettiva dell'arbitro, e' una decisione che non ci ha convinto, ma ci è piaciuto come si sia reagito a quel rigore, evidentemente sta passando un certo tipo di cultura" ovvero che certi episodi non siano più da considerarsi rigori. Rocchi si è mostrato soddisfatto della media delle ammonizioni e delle espulsioni comminate dagli arbitri, con un allineamento generale agli altri campionati europei. L'introduzione della Var nel campionato di serie B secondo il designatore ha creato una sorta di 'luna di miele' a livello arbitrale, con un grande abbassamento del numero di falli, di ammonizione ed espulsioni. Sulla Var in generale Rocchi ha sottolineato come i 'check', ovvero i controlli ufficiali, siano aumentati nelle ultime giornate, per precisa richiesta dello stesso designatore, con una media generale di controlli di 0,35 'check' a gara. Il dato che Rocchi ha sottolineato con maggiore enfasi è come il Var abbia ridotto, in serie A per l'86% e in serie B dell'oltre il 91%, gli errori che sarebbero stati commessi senza la tecnologia. "Non credo arriveremo a togliere il 100% degli errori, ma mi ritengo già soddisfatto di questo dato, fermo restando che ovviamente puntiamo a migliorarci". – foto Image – (ITALPRESS). xb8/ari/red 24-Mag-22 11:15

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Upmc, Dell’Acqua “Progetti ambiziosi per il Sud e la Sicilia”

Articolo successivo

Roma, la peste suina scavalla il GRA

0  0,00