Calcio: Klopp “Rivincita col Real? Non deve essere pensiero principale”

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"Siamo più esperti rispetto al 2018", avverte. Recuperato Van Dijk LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L'obiettivo è conquistare la Champions, non vendicarsi. Jurgen Klopp non ha dimenticato la sconfitta di Kiev del 2018 ma non vuole che sabato a Parigi sia il sentimento di rivincita a guidare i suoi contro il Real Madrid. "C'è la sensazione che vogliamo mettere le cose a posto, certo, ma non può essere il nostro pensiero principale – avverte il tecnico tedesco, in un'intervista a Uefa.com – Se andiamo lì e pensiamo a cose come 'Rivincita! Vendetta!', non va bene, non funziona così. Non siamo così, siamo arrivati in finale in un modo diverso. Dobbiamo giocare come sappiamo ed è quello che proveremo a fare". Anche perchè di fronte ci sarà "una squadra di livello mondiale che sa come vincere. Il centrocampo delle squadre che si sono affrontate nel 2018 è rimasto pressoché invariato. La loro difesa è cambiata molto. In attacco non c'è Ronaldo, è vero, ma Benzema è ancora lì, con giovani brasiliani molto forti – il riferimento a Vinicius Junior e Rodrygo – e tutto il resto, quindi rimane una grande squadra". Ma i blancos troveranno di fronte un Liverpool più maturo. "Sicuramente è un bene aver già giocato qualche finale. L'ho detto dopo aver vinto contro il Tottenham: in tutte le finali precedenti, avevamo giocato meglio ma abbiamo perso. Dobbiamo imparare a vincere le finali, siamo più esperti e direi che va bene così". Grande stima per Ancelotti ("Di recente ho visto le foto degli attaccanti che ha allenato e ho pensato: 'C'è qualche campione che non ha allenato?'. È pazzesco. Poi è una persona simpaticissima. Ha un grande successo e ispira le squadre fare a cose incredibili"), il tecnico tedesco sta facendo la storia dei Reds. "Non so cosa voglio che la gente pensi di me. Quello che voglio fare per ora è dare una struttura e una certa cultura al club – spiega – quando me ne andrò, la giusta struttura e la giusta cultura non dovranno dipendere dalle persone, ma dal club. Se le cose vanno bene, allora potrà continuare così. È questo è il mio obiettivo, ma il mio ragionamento tiene solo se vinciamo qualcosa. La gente non mi chiede mai quale eredità voglio lasciare alla squadra, ma una volta mi è stato chiesto cosa vorrei vedere scritto sulla mia lapide. Sinceramente, qualcosa come 'Era un bravo ragazzo'. In effetti è questa la mia unica preoccupazione: non buttare giù altre persone per avere successo. Non è mai successo finora e non inizierò adesso". Intanto per Klopp arriva una buona notizia dall'infermeria: infortunatosi nella finale di FA Cup col Chelsea del 14 maggio, Virgil Van Dijk è pienamente recuperato. "Sto bene, assolutamente, nessun problema per sabato – conferma il difensore olandese sul sito del Liverpool – Mi sono goduto un po' di riposo dopo aver giocato così tanto, speriamo che sabato sia una serata speciale. Rispetto al 2018 siamo cresciuti molto, affronteremo una delle migliori squadre nella storia della Champions e dovremo essere davvero bravi per alzare la coppa". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). glb/red 25-Mag-22 16:20

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