Dallas ko, Golden State alle 6^ Finals Nba in 8 stagioni

1 minuto di lettura

La rivincita di Thompson: due anni fuori per infortuni e 32 punti in gara 6 SAN FRANCISCO (USA) (ITALPRESS) – Dopo due anni a bocca asciutta, Golden State torna campione della Western Conference e conquista le seste Finals Nba in otto stagioni. Al Chase Center di San Francisco, i Warriors chiudono sul 4-1 la serie con Dallas: 120-110 il finale, nel segno di Klay Thompson. È lui più di ogni altro il simbolo di questo traguardo: gli ultimi due anni sono stati per la guardia californiana un calvario, costretto a un doppio intervento, prima per la rottura del legamento crociato e poi per la lesione del tendine d'Achille. È rientrato lo scorso gennaio, piano piano ha ritrovato la forma dei giorni migliori e in gara 6 è stato decisivo con 32 punti. "E' davvero dura trovare le parole – confessa – Un anno fa, di questi tempi, avevo appena iniziato a corricchiare da una parte all'altra del campo. Ora sono solo grato di essere tornato a sentirmi me stesso, esplosivo, sicuro nei miei movimenti". Contro i Mavs Thompson piazza 19 punti nel primo tempo e sono quelli che fanno la differenza perchè all'intervallo lungo Golden State è avanti di 17 e Dallas non la riprenderà più. Ma anche il resto dei Warriors fa la sua parte: 18 punti e 10 rimbalzi per Wiggins, 17 per Green, 15 punti e 9 assist per Curry, nominato Mvp della serie. Sul fronte Mavericks i migliori sono Luka Doncic con 28 punti e Spencer Dinwiddie con 26. "Non mi piace perdere, soprattutto così – è l'amarezza dello sloveno – Ho giocato in modo terribile. Ma se parliamo della nostra stagione, sono davvero orgoglioso di questa squadra, nessuno pensava che saremmo arrivati fin qui". "Essere alla sesta finale in otto stagioni, beh, non so nemmeno cosa dire", sono invece le parole di coach Kerr: nella storia Nba solo i Bulls di Jordan negli anni Novanta, i Lakers di Magic Johnson negli anni Ottanta e i Celtics di Bill Russell negli anni Cinquanta e Sessanta avevano fatto altrettanto. Ora i Warriors attendono la vincitrice della Eastern Conference, con la certezza comunque di avere il vantaggio del fattore campo: nella notte italiana primo match-point per Boston contro Miami. – foto agenziafotogramma.it – (ITALPRESS). glb/red 27-Mag-22 09:02

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Covid, ricerca Tor Vergata, una sola molecola per bloccare varianti

Articolo successivo

Covid, in calo incidenza settimanale e ricoveri in intensive

0  0,00