Calcio: Messi “Italia sarebbe stata la favorita per vincere i Mondiali”

2 minuti di lettura

"Non è stato facile ambientarsi al Psg ma il prossimo anno sarà diverso" ROMA (ITALPRESS) – "Sarà una partita ufficiale, ci sarà in palio una coppa e vogliamo vincerla come vorranno vincerla anche loro". Per Lionel Messi la 'Finalissima' contro l'Italia sarà tutto meno che un'amichevole. Mercoledì a Wembley si affrontano i campioni d'Europa e del Sudamerica anche se, rispetto all'estate scorsa, le due nazionali vivono momenti completamente diversi: gli azzurri stanno cercando di rialzarsi dopo aver mancato i Mondiali per la seconda volta consecutiva mentre la Seleccion si presenterà in Qatar come una delle squadre da battere, con Messi che si è tolto l'etichetta di "perdente" con la maglia albiceleste. Il sette volte Pallone d'Oro non vede l'ora di incrociare Chiellini e compagni, per i quali nutre il massimo rispetto. "E' una bella prova anche per noi – sottolinea ai microfoni di 'Tyc Sports' – Sono i campioni d'Europa, si fossero qualificati per i Mondiali sarebbero stati i favoriti. Sono stati sfortunati, potevano qualificarsi già nel girone quando hanno avuto la possibilità di vincere la partita prima dei play-off e alla fine, per episodi, sono rimasti fuori dal Mondiale. Sicuramente l'Italia sarebbe stata una delle candidate alla vittoria, nessuno l'avrebbe voluta incrociare al sorteggio e per tutti questi motivi sarà un bel test per noi, per continuare a crescere, a migliorare e arrivare al top alla prima partita del Mondiale". Messi non riesce ancora a credere che gli azzurri non saranno in Qatar. "E' folle che l'Italia abbia vinto gli Europei e non sia ai Mondiali. Per quello che rappresenta nella storia dei Mondiali, è un vero peccato. Al Psg ho instaurato un ottimo rapporto con Donnarumma e soprattutto Verratti, che mi hanno aiutato moltissimo al mio arrivo, e mi dispiace davvero per loro. Sarà la Francia la favorita? E' una nazionale impressionante, l'Europeo è stato per loro un brutto colpo ma al Mondiale sarà di nuovo una forte candidata". La partita di Wembley arriva per Messi al termine di una stagione atipica. La scorsa estate era arrivata l'agognata vittoria della Coppa America con la Seleccion, poi il clamoroso addio al Barcellona. "E' stato qualcosa che non avrei mai immaginato – ammette a proposito del divorzio dai blaugrana – E' stata dura, un anno difficile perchè ambientarsi non è stato semplice. Dopo una vita passata nello stesso posto, non è facile alla mia età trasferirsi. Inoltre in quel momento non volevo nè immaginavo di farlo. A Barcellona avevo tutto, ho vissuto più a Barcellona che in Argentina. E le cose stavano andando molto bene. La verità è che non avevo intenzione di cambiare nulla". La stagione al Psg è stata ben al di sotto delle aspettative. "Ho dovuto anche abituarmi a un modo di giocare diverso, con nuovi compagni di squadra. Inoltre ho iniziuato la stagione in ritardo, ho avuto dei problemi al ginocchio che non mi permettevano di giocare 3-4 gare di fila. Arrivati a Natale mi sono detto: 'ok, ora cambieranno le cose, l'ambientamento è finito'. E invece mi sono preso il Covid". Il momento più difficile sono stati i fischi dei tifosi del Psg dopo l'eliminazione in Champions per mano del Real Madrid: "Per me era una novità, non mi era mai successo a Barcellona. Ma posso capire. Avevamo grandi speranze anche noi e anche per come è andata la partita l'eliminazione è stata un duro colpo. Conosco bene il Real, sapevo che dal nulla poteva tirare fuori un gol e cambiare tutto. È successo con noi ed è successo anche dopo, con Chelsea, City e Liverpool". Messi però riconosce i meriti dei blancos e soprattutto di Benzema ("Non penso ci siano dubbi sul fatto che debba vincere lui il Pallone d'Oro") ma assicura: "Penso di poter ribaltare la mia situazione. Il prossimo anno sarà diverso, sono già preparato per quello che verrà, conosco il club, la città, sono un po' più a mio agio con lo spogliatoio e i miei compagni di squadra e so che sarà diverso". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). glb/red 30-Mag-22 18:02

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Atletica: Domani 13 azzurri a Ostrava, Tamberi in cerca di certezze

Articolo successivo

Confindustria, resta complicato lo scenario del II trimestre

0  0,00