Calcio: Javorcic “Venezia sfida stimolante, puntiamo al massimo”

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"Dobbiamo ricreare entusiasmo e lavorare tanto", dice il nuovo tecnico dei lagunari VENEZIA (ITALPRESS) – Inizia l'era Javorcic. Dopo la retrocessione in Serie B, l'esonero prima di Paolo Zanetti e poi l'ingresso temporaneo di Andrea Soncin, ora tocca al croato ex Sudtirol riportare in alto il Venezia. Reduce dalla trionfale e storica promozione con i bolzanini nel torneo cadetto, per il 43enne di Spalato si tratta di un'opportunità non da poco. "Intanto ringrazio il Sudtirol per l'esperienza vissuta insieme e per l'opportunità che mi è stata data ora. A Bolzano abbiamo scritto la storia e ora per me arriva un'altra sfida" sono le prime parole veneziane di Javorcic. "Il primo incontro con il presidente Niederauer è stato informale ma importante; abbiamo discusso di calcio e non solo. Abbiamo parlato di filosofia del lavoro e ciò che mi ha spinto di più verso questa strada, è la dimensione mondiale del Venezia. Per me è stimolante. Venezia arriva da una retrocessione, servirà ricostruire una certa mentalità, di cultura, di approccio al lavoro, di rispetto dell'ambiente. Non solo, servirà una identità di gioco forte, dove si riconoscano tutti i giocatori, ricreare feeling con i tifosi, delusi dal ritorno in Serie B. Per la sua storia, questa società deve ambire al massimo traguardo, essere pronti a competere per i vertici del campionato. Dobbiamo ricreare entusiasmo e lavorare tanto". Sarà un torneo molto difficile, con tante squadre pronte a dare battaglia per la Serie A. Javorcic non si tira indietro. "Più che Serie B, sarà una A2, perché ci sono tante squadre con lo stesso nostro obiettivo. Devo ancora conoscere i giocatori ma non ho un mio calcio. Lo vedo in modo semplice: non devi prendere gol e, al contrario, devi farlo. Dovremo puntare su intensità, ritmo, essere aggressivi e dominare il gioco. A Bolzano abbiamo subito poche reti ma era una questione di squadra, di atteggiamento collettivo. Lo stesso vale per l'attacco. Non c'è una fase più importante dell'altra". Sul mercato, non si sbilancia. "Il Venezia ha una rosa importante, dovrò capire chi è funzionale per il nostro progetto. Ne sto parlando con la società stiamo vedendo chi è sotto contratto ma dobbiamo avere le idee chiare prima del ritiro, avendo un'ossatura di squadra". Sul sistema da adottare, Javorcic ha le idee chiare. "Non sono contrario alla costruzione dal basso, servono delle conoscenze. Gli errori fanno parte della gara ma l'importante è saper scegliere cosa fare durante i 90 minuti, anche in base al momento". "Si deve saper fare tutto: solo così si è competitivi. Ma la difesa a 4 è una buona base da cui partire, anche se mi piace studiare e cercare alternative. Non ho dogmi particolari, si deve scegliere il meglio per la squadra", ha aggiunto il nuovo tecnico dei lagunari. Per il presidente Duncan Niederauer "Javorcic è la persona giusta, l'ambizione del prossimo anno è competere per i vertici del torneo". A giorni dovrebbe essere noto pure il nome del direttore sportivo. – Foto rag/Italpress – (ITALPRESS). rag/ari/red 10-Giu-22 13:15

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