Concerto di Vasco Rossi, la realtà e i titoli giornalistici

lunedì, 13 Giugno 2022
1 minuto di lettura

Concerto di Vasco Rossi sabato 11 giugno 2022. Io c’ero. E posso raccontarlo. Soprattutto posso smontare un po’ di logica sensazionalistica che tanto piace al giornalismo che corre via internet e di cui questo articolo su Leggo è un esempio tra tanti.

Primo punto da sottolineare. Si parla di boom di malori. Innanzitutto cosa sono 300 persone su 70.000 spettatori di sabato? Posso dire di aver visto qualche persona trasportata su barelle e portata a riprendersi dove erano allestiti i soccorsi, ma mi sarà capitato di assistere a scene del genere in 4 ore pre-concerto al massimo tre volte personalmente.
Secondo: Sabato tirava vento. Il gran caldo descritto sicuramente a mezzogiorno c’era ma non era una giornata di quelle peggiori, tanto che con le persone accanto ci si riteneva fortunati di non morire di caldo.

Terzo: Si riporta che non ci sarebbe stato nessun arresto di pusher ma intanto si parla di pusher, così fa sempre rock maledetto. Cosa rimane al lettore? La sensazione che fosse un posto dove droga e delirio scorresse come fiumi.  Posso solo dire di aver sentito ben tre volte in 4 ore odore di canne. Insomma nulla che non mi sia accaduto per esempio una serata d’estate qualunque in un qualunque parco all’aperto o a Trastevere.

Quarto: Non erano pochi i personaggi che nel pre-concerto si aggiravano intorno al Circo Massimo? Non sono pochi neanche qui dietro casa ai giardinetti, neanche nelle periferie di Roma e in pieno mattino. Non sono mai stati pochi nè loro nè i loro clienti.

Quinto: Tutto si è svolto senza problemi dal punto di vista della gestione dell’ordine pubblico coordinato dall’ufficio di gabinetto della Questura di Roma, nel pezzo è scritto chiaramente. Ma nel titolo quel richiamo all’abuso di alcol e droga è più forte di tutto il resto: è ciò che resta nella mente del lettore che spesso e volentieri legge appena le prime righe e non approfondisce mai tutti gli aspetti. La massa era sobria, si divertiva sanamente, cantava e si abbracciava. Personalmente ho visto una sola persona sopra le righe dalle 18 del pomeriggio.

Sesto: Si parla di venerdì. Venerdì non c’era alcun concerto a Roma di Vasco Rossi. La prima è stata sabato.

Settimo: In alcuni casi l’abuso di alcol e di droga hanno rovinato la festa… Peccato che chi si vuole rovinare le feste è sempre esistito. E il numero di coloro che l’hanno fatto non è neanche una notizia di fronte alla massa perbene, amante del rock, serena e composta da ragazzi, ma anche genitori e qualche anziano.

 

 

 

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