Calcio: Poggi “Dispiace lasciare Venezia,ma non si poteva andare avanti”

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"Non c'erano più le condizioni, l'allontanamento di Collauto è uno dei motivi", dice l'ex dt VENEZIA (ITALPRESS) – "Mi dispiace molto lasciare Venezia ma non c'erano più le condizioni per andare avanti. La mia scelta è figlia di tanti motivi, tra cui l'allontanamento del direttore sportivo Mattia Collauto. Ma non è il solo. Con lui avevamo iniziato assieme un'avventura, a lui sono legato e al lavoro, ho preferito l'amicizia, la fratellanza. Ho dei principi che non riesco a tradire". A neanche un mese dalle sue dimissioni da direttore dell'area tecnica, Paolo Poggi torna a parlare. Lo fa alla vigilia della presentazione del suo successo Cristian Molinaro e dopo alcuni giorni dove sono uscite diverse notizie. Poggi chiarisce che si tratta del suo pensiero, del suo punto di vista. "Non si rispettavano più dei valori della società, non erano più paralleli ai miei. Sono un genitore, la mia scelta è un insegnamento che do pure ai miei figli, ossia essere coerenti con le proprie idee e non scendere a compromessi. Non siamo solo tifosi del Venezia, ne siamo innamorati. E continuerò a esserlo, sia chiaro. Quando parlo di valori mi riferisco al rispetto, alla sincerità. Si è messa in discussione la mia persona e non lo posso accettare. A volte ho perdonato ma non posso sempre farlo. Mi sono sempre preso le responsabilità con Collauto a difesa di Alex Menta e non ho paura di ammettere quando sbaglio". Quando a Poggi si chiede se ci sono stati dei momenti specifici durante l'anno che hanno fatto pendere la parte verso questa decisione, non ha dubbi: "Non ci sono stati degli episodi, sono delle sensazioni". Poi l'ex attaccante di Venezia e Udinese entra nel merito. "Ci sono sempre delle idee divergenti all'interno di una società, se sono state prese delle decisioni, la responsabilità è pure mia. Se non ci si sente adatti a un posto, è giusto lasciare. Venezia non è una società come le altre, rappresenta una città che non può essere uguale alle altre. Se non ti fai coinvolgere da Venezia, non la puoi capire. Venezia è sempre stata internazionale, ha una storia millenaria. O qui dai il 110 per cento, o la tradisci. E Venezia non si può tradire, è troppo sopra a tutti noi". Poggi ha confermato per il futuro la volontà di continuare a impegnarsi nella sua scuola-calcio. – Foto rag/Italpress – (ITALPRESS) rag/ari/red 16-Giu-22 13:57

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