Skateboard: World Street Rome. Vittorie di Nakayama e Huston

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Il presidente Fisr Aracu: "Torneo fantastico, fatto qualcosa di storico" ROMA (ITALPRESS) – Concluso il World Street Skateboarding Rome, prima tappa del 2022 valida per le qualificazioni alle prossime Olimpiadi di Parigi ospitato nel nuovissimo skatepark di Colle Oppio. "Abbiamo fatto qualcosa di storico – ha sottolineato Sabatino Aracu, presidente World Skate e Fisr – Un torneo fantastico che ha avuto un seguito importantissimo in queste giornate di gare. È la prima volta in assoluto che una qualificazione olimpica si apre in questo modo e a Roma, in un luogo iconico ed unico al mondo. Partire bene è importante e farlo così è un risultato straordinario. La Capitale, dal Colosseo, dà il via alla strada per Parigi con una competizione che abbraccia tutti i giovani atleti. Roma sarà al centro del progetto skateboarding anche nei prossimi anni, da oggi fino al 2025 – ha ribadito Aracu – Soprattutto il prossimo anno in una delle tappe del Pro Tour. Vogliamo che la Città Eterna diventi ciò che Wimbledon rappresenta per il mondo, e lo vogliamo fare attraverso manifestazioni come questa, grazie allo skateboarding". "Lo skate a Roma è stata una scommessa davvero vinta – ha detto Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute – partita quando l'anno scorso abbiamo deciso di lanciare un programma di 5 anni. Vogliamo infatti che questo evento abbia una ricaduta innanzitutto economica, sociale e turistica. Sono molti i turisti venuti a Roma per questa prima tappa del percorso verso Parigi 2024. Ma soprattutto vogliamo che sia di grande impatto in termini di pratica sportiva. Lo skateboard si sposa con l'arte urbana, puntiamo ad un programma culturale e sportivo. Con World Skate e Fisr vogliamo portare lo skate a scuola, usando il linguaggio dei giovani". La gara femminile ha subito messo in scena lo spettacolo che tutti si aspettavano, grazie ad un livello tecnico e a una qualità da finale olimpica. Dominio assoluto del Giappone. Le prime quattro posizioni sono occupate dalle atlete nipponiche. Funa Nakayama si aggiudica la prima piazza davanti a Momiji Nishiya e a Yumeka Oda. Solo quinta la brasiliana Rayssa Leal. Anche la finale maschile ha saputo mantenere le promesse della vigilia: è Nyjah Huston ad imporsi, premiato poi durante la cerimonia finale dall'ambasciatore americano Thomas Smitham. Lo statunitense ha preceduto nella classifica finale il francese Aurelien Giraud e il portoghese Gustavo Ribeiro. Il giapponese Yuto Horigome è solo ottavo. – Foto Italpress – (ITALPRESS). mc/com 04-Lug-22 09:30

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