Basket: disappunto Fip su vincolo sportivo “Differire norma al 2025”

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Il consiglio presieduto da Petrucci ha inoltre escluso Eurobasket Roma dalla Serie A2 ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto presso il Salone d'Onore del Coni, a Roma, il consiglio federale della Federbasket. In apertura il presidente Giovanni Petrucci ha rivolto i propri complimenti al commissario tecnico della nazionale Gianmarco Pozzecco e a tutta la squadra per la vittoria contro i Paesi Bassi, determinante nel percorso verso il Mondiale 2023. Il consiglio federale, dietro parere della Com.Te.C., ha poi deliberato l'esclusione di Eurobasket Roma dal prossimo campionato di Serie A2 maschile per non aver fornito, alla data del 7 luglio, prova del pagamento di compensi di un proprio tesserato risalenti alla stagione sportiva 2018/19, così come emerso dal Consent Award del Basketball Arbitral Tribunal del 9 maggio scorso e come confermato dalla FIBA che ha provveduto a bloccare il mercato in entrata del club. Tale irregolarità ha comportato l'apertura di un fascicolo da parte della procura federale, stante la presenza agli atti della Com.Te.C. di liberatorie sottoscritte degli atleti per compensi riferiti alla stagione 2018/19 e aventi incidenza sulle procedure di ammissione a Campionati precedenti. Il commissioner del comitato italiano arbitri Luigi Lamonica ha presentato al Consiglio l'organigramma del settore arbitrale per la stagione 2022/2023. Il vice commissioner sarà Marco Giansanti. È stata poi approvata la seconda nota di variazione al Bilancio di Previsione 2022. Infine il consiglio ha espresso disappunto per le novità in materia di vincolo sportivo. È stata infatti resa nota una bozza dello schema di decreto contenente le disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo n. 36 del 28 febbraio 2021. "Il presidente federale e tutto il consiglio – si legge nel comunicato della Fip – rappresentano il proprio disappunto circa l'entrata in vigore al 1° luglio 2023 della norma che abroga l'istituto del vincolo sportivo nonostante le precedenti rassicurazioni, fornite per le vie brevi, relative ad un differimento della norma al 2025. Una riforma di tale portata non può essere realizzata in soli 12 mesi e pertanto la Fip ritiene tale disposizione non attuabile in un arco di tempo così limitato. È necessario un differimento della norma per dar modo alle Federazioni di regolamentare in maniera graduale e progressiva l'abolizione del vincolo, evitando il rischio di nocumento per le società". – foto Image – (ITALPRESS). spf/com 15-Lug-22 16:58

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