Le azzurre della 4×100 in finale, McLaughlin record nei 400 hs

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Eliminata invece la staffetta maschile orfana di Jacobs EUGENE (USA) (ITALPRESS) – Donne da sogno, uomini delusi. La notte italiana di Eugene, ai Mondiali di atletica, ha un sapore agrodolce per le due 4X100 azzurre. A esultare sono Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana che centrano l'ingresso nella finale iridata fissando il record nazionale a 42"71 (13 centesimi di miglioramento rispetto a dodici mesi fa, quando però furono le prime delle escluse dalla finale olimpica), settimo crono assoluto delle batterie. L'unico brivido nell'ultimo cambio, quando la Fontana deve usare tutta la sua sensibilità nel rallentare in prossimità della fine della zona cambio per ricevere il testimone dalla Bongiorni, e poi ripartire indemoniata alla caccia delle avversarie. Un peccato, perché il crono avrebbe potuto essere ancora più significativo, collocando le azzurre tra le ammesse direttamente alla finale. Invece, si passa con i tempi, cosa che avrà la sua inevitabile ricaduta nell'assegnazione delle corsie nell'appuntamento decisivo alle 4:30 italiane del mattino di domenica. Dall'oro olimpico di un anno fa alla finale mancata è invece l'amaro percorso della 4X100 maschile. Il quartetto composto da Lorenzo Patta, Filippo Tortu, Fausto Desalu e Chituru Ali (quest'ultimo, con l'ingrato compito di sostituire Marcell Jacobs) si arena nei fondali bassi delle batterie iridate, correndo in un modesto 38"74, decimo tempo assoluto del round che non basta per proseguire nel cammino. Finisce invece in semifinale, negli 800, la corsa di Elena Bellò, che chiude al tredicesimo posto complessivo in 2'00"34. Ma la protagonista assoluta della serata di gare di Hayward Field è Sydney McLaughlin, che domina la finale iridata dei 400 ostacoli con tanto di nuovo record mondiale: 50"68 recita il cronometro, prima donna nella storia al di sotto dei 51 secondi e 73 centesimi di miglioramento rispetto al 51"41 che lei stessa aveva fissato il 25 giugno scorso, nella finale dei Trials, sempre su questa pista. Dietro di lei, argento all'olandese Femke Bol (52"27) e bronzo all'altra statunitense Dalilah Muhammad (53"13). Per quanto riguarda le altre medaglie di giornata, oro nei 400 donne alla bahamense Shaunae Miller-Uibo (49"11), mentre nei 400 uomini il titolo va allo statunitense Michael Norman con 44"29. Nel giavellotto successo dell'australiana Kelsey-Lee Barber (66,91). Il programma azzurro della nona e penultima giornata a Eugene, olre alla 4X100, prevede la finale dei triplisti Andrea Dallavalle ed Emmanuel Ihemeje, le batterie delle 4×400 e di Elisa Di Lazzaro nei 100hs, il turno di qualificazione di Larissa Iapichino nel lungo. Definiti i quartetti azzurri: la squadra maschile potrà contare su Lorenzo Benati, Vladimir Aceti, Brayan Lopez ed Edoardo Scotti, per il team femminile saranno schierate invece Anna Polinari, Ayomide Folorunso, Virginia Troiani e Alice Mangione. – foto agenziafotogramma.it – (ITALPRESS). glb/red 23-Lug-22 08:55

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