Calcio: Lecce. Sticchi Damiani “Noi anacronistici contro fondi esteri”

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"Per noi fare la Serie A è uno sforzo da 40-50 milioni". ROMA (ITALPRESS) – "Siamo una società di un calcio che sta un po' scomparendo, con una proprietà tutta leccese e legata da una passione vera. Per noi fare la Serie A è uno sforzo da 40-50 milioni per potere competere contro società con grandi fondi. Siamo un po' anacronistici in questo, ma cercheremo di colmare questo gap facendo investimenti importanti. Puntiamo su identità, per il resto dobbiamo fare una gestione oculata: siamo attenti al tema degli esuberi, l'unico modo per non disperdere risorse". Queste le parole di Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, intervenuto a 'La politica nel pallone' su Rai Gr Parlamento". "Finora 10 acquisti e non ci fermiamo qui, siamo consapevoli che il passaggio dalla B alla A è un salto doppio, se non triplo, l'idea con Corvino e Trinchera è quella di intervenire pesantemente per rinnovare la squadra e di utilizzare la A per fare degli investimenti su giocatori giovani che non ci saremmo mai potuti permettere – prosegue il numero uno dei salentini – La campagna abbonamenti va molto bene, siamo a ridosso dei 18.000 abbonati, con poche centinaia di tessere superiamo il nostro record: segno che c'è un entusiasmo importante e un grande feeling tra società e la piazza. L'esordio con l'Inter? Un Ferragosto a 'Via del Mare', per noi una bella festa ritrovare la Serie A con una partita così importante". (ITALPRESS). spf/gm/red 25-Lug-22 12:24

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